Cronaca
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Brebemi, 2 milioni di euro d’indennità
alle aziende coinvolte dagli espropri
nel cremasco si lavora alla nuova bretella

La Brebemi porterà oltre 2 milioni di euro alle aziende agricole della provincia di Cremona. L’audizione è stata mossa ieri al Pirellone in occasione della riunione dell’Ottava Commissione Agricoltura: il consigliere regionale Pd Agostino Alloni ha chiesto al presidente della società di progetto Brebemi Franco Bettoni e al direttore operativo Duilio Allegrini di fare il punto sulla questione acquisizioni.

ACQUISIZIONI E INDENNIZZI: CREMONA LA MENO COINVOLTA

La nuova opera infrastrutturale coinvolgerà grandi porzioni territoriali delle province attraversate, che tra espropri ed acquisizioni avranno diritto ad indennità più o meno rilevanti a seconda del tipo di accordo e della destinazione del terreno occupato. L’attenzione si focalizza sulle aziende agricole: 472 in tutta la Lombardia, con le quali sono state stabilite indennità per 93,6 milioni di euro. La parte del leone la farà la provincia di Bergamo, con 51 milioni di euro spalmati su 215 ditte, segue Brescia con 181 ditte cui spettano 28 milioni di euro, 12 milioni e mezzo di eurp per le 55 aziende del milanese. La provincia cremonese è la meno coinvolta dal grande progetto viabilistico, che sul suo territorio coinvolgerà solo 21 aziende agricole, per le quali sono stati stanziati 2 milioni di euro.

IL NUOVO COLLEGAMENTO ALLA BREBEMI

Nel cremasco sono già iniziati i lavori per realizzare la nuova bretella che collegherà alla Brebemi la ex statale 591, tratto stradale che da Crema porta a Ricengo.Il progetto era già stato previsto e approvato nel 2000, anno in cui Provincia e Comune di Crema avevano previsto la realizzazione della tratta che da Ca’ delle Mosche raggiunge la Melotta.  “La Provincia di Cremona con la giunta Torchio aveva già ottenuto il sì per il collegamento che dal rondò di Ca’ delle Mosche sarebbe arrivato a Ricengo per poi collegarsi alla Brebemi, passando per Camisano, Castelgabbiano, Casale, fino al Comune bergamasco di Fara” spiega il consigliere regionale Alloni. Il progetto approvato dalla giunta Ceravolo aveva impegnato il Comune di Crema per il 40 per cento della spesa per costruire la tratta Offanengo-Ricengo, pari a circa 7 miliardi di vecchie Lire. Il problema dei finanziamenti mancanti è stato quindi risolto facendo rientrare il progetto nelle opere compensative previste per l’inserimento della Brebemi. Nonostante risalga a una decina di anni fa la scelta si dimostra lungimirante: l’interesse per un investimento ancora così lontano dal progetto Brebemi stava nell’intenzione di alleggerire il traffico veicolare sulla statale 591 che dalla bergamasca porta a Crema attraversando Pianengo ed entrando da viale Santa Maria.

Lidia Gallanti

 

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