Ultim'ora
Commenta

Quinta edizione per CremaInScena
la rassegna amatoriale di teatro e danza
punta sui giovani e ricorda Carlo Rivolta

La rassegna CremaInScena torna sul palco del San Domenico per il quinto anno consecutivo. L’edizione 2012 prevede un programma vario e ricco di nuovi spunti che parte con la sezione teatrale, da 17 al 29 aprile, per poi continuare a passi di danza dal 3 al 16 giugno. Ai bandi si sono iscritte cinque compagnie teatrali e tredici scuole di danza pronte a riempire la platea del San Domenico grazie alla collaborazione del personale, attivo e poliedrico, in grado di occuparsi di tutti gli aspetti della produzione teatrale e artistica. Indispensabile il sostegno degli sponsor: i fondi non sono mai abbastanza per fare cultura, per questo il teatro ha bisogno del sostegno del Comune e dei privati per  offire di volta in volta un cartellone sempre denso di proposte.

DUE OMAGGI A CARLO RIVOLTA

Quest’anno la rassegna presenterà due spettacoli in ricordo dell’attore lodigiano. Il primo sarà venerdì 20 aprile, con la riproposizione del Simposio dalla Compagnia di Carlo Rivolta, con il giovane attore Davide Grioni e la collaborazione dei ragazzi del liceo cremasco Dante Alighieri, mentre le musiche saranno opera dell’orchestra diretta dal Maestro Alessandro Lupo Pasini. Martedì 24 aprile saranno invece riproposti al pubblico alcuni frammenti di vita e teatro di Carlo Rivolta, con una raccolta di brani e spettacoli in grado di restituire per una serata i momenti più significativi e intensi collezionati durante la sua carriera.

GIOVANI AVANTI TUTTA

La Fondazione San Domenico così come il mondo culturale cremasco vivono attraverso l’impegno e la grande attività dei giovani, nuova linfa per la vita culturale della città che durante la preparazione degli spettacoli in programma hanno mostrato come sempre grande impegno ed entusiasmo. “Anche quest’anno speriamo nel tutto esaurito” commenta il presidente del San Domenico Umberto Cabini che sottolinea il grande valore educativo dell’esperienza teatrale, un aspetto che la Fondazione intende incoraggiare attraverso occasioni di partecipazione attiva. A questo proposito tra gli spettacoli proposti dalla rassegna teatrale ci sarà “Il Signor de Poursegnac” di Molière, pièce interpretata dalla Compagnia del Teatro San Domenico di Crema. Il regista Pietro Arrigoni, responsabile del laboratorio formativo, ha proposto ai ragazzi partecipanti uno dei pezzi meno noti ma forse più raffinati del drammaturgo francese per riscoprire un gusto di comicità insolito e sottile. Scene e costumi saranno realizzati in collaborazione con i ragazzi dell’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia.

Lidia Gallanti

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti