Lettere

Dellera: “Caso Lega, le lotte intestine
raggiungeranno anche Crema,
ripercuotendosi sul bossiano doc Torazzi”

da Alvaro Dellera

Per Sinistra Ecologia Libertà, anche a Crema, lo scandalo che ha investito Bossi e il suo movimento non può passare con il colpo di scopa benefica. Le responsabilità dei dirigenti e militanti locali sono parte integrante del pensiero leghista da sempre. Della Roma ladrona, dei terroni tutti mafiosi e dei padroni a casa nostra. Senza mai guardare la trave che stava nel proprio occhio.

Di questi tempi, dove a causa della crisi, la coperta è per tutti corta, scopriamo, invece, che per nascondere la “vergogna” della Lega, la coperta straborda.

L’orgoglio leghista è andato in onda con un “culp de theatre” alla fiera di Bergamo. Bossi con la cartella dello scandalo “The family”  sottobraccio, ha ingoiato di tutto, prendendosi pure i complimenti, purché lasci,  per aver portato la sua creatura allo scandalo al pari, se non peggio, di altri. La forza della Lega sta nel far credere ai militanti che i peccati di cui ci si è macchiati si lavano con un colpo di scopa, democratico. Niente è più falso.

Le decisioni come sempre nella Lega si prendo a stretto giro di mani, così è avvenuto anche a Bergamo, prefigurando la successione di Bossi, così è avvenuto per i soldi facili che giravano in via Bellerio. Piccoli peccati, questi emersi si dice, ma gravi e imperdonabili per i duri e puri. E, siamo solo all’inizio. Il coperchio che si sta aprendo sulla pentola della Lega mostra già gravi prove di irregolarità contabili che coinvolgono il movimento intero e i loro dirigenti.

A Crema, i Bossiani duri e puri da sempre, come il candidato Sindaco Torazzi, come si sentiranno? Orfano della loro stella polare e fresco di nomina a candidato, imposto dallo stesso Bossi, oggi responsabilmente coinvolto con i figli nello scandalo Lega?

Non sarà facile spiegare ai Cremaschi che l’integrità morale non ha intaccato il loro Leader ed il movimento ai quali si ispira. E che con la stessa, morale e  ispirazione si vorrebbe amministrare Crema. Come non sarà facile continuare a negare l’evidenza e gridare al complotto, ordito per depotenziare il movimento. I Bossiani a Crema e a Cremona sono maggioranza sui Maroniani. Lo scandalo che travolge Bossi non potrà che avere ripercussioni politiche anche pesanti nella Lega, sulle elezioni a Crema e sullo stesso  Torazzi, Bossiano doc.

Il bastone e la carota di Maroni non saranno sufficienti a soffocare le frizioni interne appena sopite dal periodo elettorale che richiama all’unità.

Alvaro Dellera (Coordinatore  Sinistra Ecologia Libertà Crema e Cremasco)

 

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