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Il Terzo Polo punta sulle partecipate
Boschiroli perentorio:
“Rinegoziare la presenza in Lgh”
Trespidi e il centrodestra:
“Questa è un’alleanza per governare”

“Il Terzo Polo c’è ed è l’unica novità”: esordisce così Francesco Bozzi alla conferenza stampa della formazione che a Crema unisce l’UDC, l’Alleanza per Crema e Futuro e Libertà.
Secondo l’esponente di FLI, il Terzo Polo a Crema si contrappone alla “pseudo novità che c’è a sinistra, dove c’è un candidato sindaco, che non vive di sua autonomia, ma risponde alle indicazioni dei partiti che la sostengono”.

RECUPERO DEGLI STALLONI

La stella polare dell’impegno politico del Terzo Polo è l’interesse pubblico prevalente, sostiene Martino Boschiroli, capolista e consigliere uscente dell’UDC: “Vogliamo dare un contributo di idee e proposte – dice Boschiroli – consapevoli delle risorse pubbliche ridotte”.
Boschiroli poi, parla dell’esperienza positiva del PGT e critica in questa particolare momento di difficoltà economica, il sistema bancario.
Tra gli obiettivi qualificanti dell’azione politica del Terzo Polo, oltre al mantenimento del Tribunale, rientra il recupero degli Stalloni, il superamento delle barriere ferroviarie e la viabilità con l’attenzione rivolta alla BrebeMi.

CREMASCO IN POSIZIONE PARITARIA

Capitolo a parte meritano le partecipate, con Boschiroli che sottolinea come “va rinegoziata la presenza del Cremasco in Lgh, che deve essere in posizione paritaria, rispetto al territorio cremonese e a quello di Rovato”.
Rientra sempre in questo ambito, la proposta di una sola società che possa gestire tutti i servizi, mentre ora il costo dei consigli di amministrazione delle partecipate, fa registrare un esborso di circa 1 milione e 640 mila euro: “I servizi non hanno colore politico – commenta Boschiroli – e per questo, il tema deve essere affrontato in maniera condivisa, anche con i sindaci”.
A conferma di ciò, Boschiroli indica lo studio del prof. Marchesi sulle partecipate, oggetto dell’attenzione del Terzo Polo.

RINNOVARE IL MODO DI GOVERNARE CREMA

Anche Rachele Ogliari prende la parola puntando sulla necessità di rinnovamento nel modo di governare la città, mentre Violetta Prando, docente presso la Fondazione Manziana si sofferma sui temi educativi e sui giovani.
Giovani e occupazione, temi affrontati anche dal ristoratore Alfonso Amatruda nel suo intervento, mentre il giovane Donato Teto parla di sicurezza, suscitando la battuta di Boschiroli: “Sicurezza non significa le ronde, perché vediamo dove sono finite”.
Chiude il coordinatore provinciale Giuseppe Trespidi secondo il quale l’accordo tra UDC, FLI e Alleanza per Crema a sostegno del candidato del centrodestra Agazzi, “non è un’alleanza solo per vincere, ma anche per governare ed è la risposta alla frammentazione politica”, visto che le tre formazioni hanno rinunciato a presentarsi singolarmente, preferendo una sola lista: quella del Terzo Polo.

Ilario Grazioso

 

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