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Pasqua in musica alla Basilica di S.Maria
con melodie tradizionali cantate a tre voci
e accompagnate da archi, fiati e arpe

Alla Basilica di Santa Maria la Pasqua si celebra in musica. Si comincia alle 17 con i Vespri solenni cantati da un terzetto corale per una celebrazione di circa mezz’ora, preludio alla Santa Messa delle ore 18.

CERIMONIA IN MUSICA A SANTA MARIA DELLA CROCE

La messa pasquale sarà accompagnata da un quartetto d’archi composto da tre violini e un violoncello, un flauto e una tromba. La cerimonia sarà impreziosita due interventi d’arpa che accompagneranno il salmo responsoriale, in passato declamati sulle note della cetra; questa particolarità verrà recuperata con la proposta di un assolo come meditazione dopo l’omelia. La musica sarà accompagnata da tre voci femminili che guideranno l’assemblea dei fedeli durante lo svolgimento della messa, talvolta inserendo brani solistici di grande impatto. I canti solenni saranno accompagnati dal profumo dell’incenso e dai movimenti processionali tipici della celebrazione pasquale, cui parteciperanno anche i confratelli del Ss.Sacramento dei Sabbioni.

I BRANI SCELTI

Tra i brani più significativi verranno riproposti “All’ingresso nei cieli un grido risuonò, antico corale cantato da tutta l’assemblea religiosa, la sequenza “Victimae Paschali” che precede il Vangelo di Pasqua, intonata in canto gregoriano dalle tre soliste posizionate in tre diversi punti della Basilica. Segue “I will sing”, brano a due voci del compositore inglese John Rutter, mentre dopo la comunione verrà “improvvisato” un brano musicale sempre sul tema del “Victimae Paschali”. La messa verrà conclusa dalle note dell’antifona mariana “Regina Coeli”  e dal “Preludio al Te Deum” di Charpentier.

l.g.

 

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