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Il messaggio del Vescovo Cantoni:
“Investire in fraternità, rinunciando
a difendere interessi di parte”

da Oscar Cantoni

Vorrei poter trasmettere a tutti voi che mi leggete la gioia della Pasqua nella sua pienezza, una gioia non solo emozionale e passeggera, ma feconda e duratura, perchè sgorga dalla certezza che il Signore risorto ha vinto per sempre il male e questi non ha l’ultima parola nella storia umana, anche se molto spesso sembra essere vincente.

Il tempo che viviamo ci riserva non poche preoccupazioni, che aumentano anziché diminuire, così che la gioia sembra irrealizzabile, un’eredita di altri tempi e non un dono sempre nuovo da coltivare con appassionato impegno e da attendere nella speranza.

La gioia della Pasqua, al contrario, non è un’utopia, ma una realtà che i cristiani sono chiamati a diffondere nel mondo, come un profumo che purifica e deterge, inebria e coinvolge.

Si tratta di investire in fraternità rinunciando a difendere interessi di parte, quindi promuovendo la logica del dono.

Celebra la Pasqua chi si assume le responsabilità della storia, anche quando si sarebbe tentati di ritirarsi in buon ordine, senza tenere conto del disagio e delle sofferenze degli altri. Vive il mistero della Pasqua chi decide di guarire dal “mal di vivere”, che sembra essere una caratteristica dominante del nostro tempo, accettando di uscire decisamente allo scoperto per condividere con gli altri nuove energie di vita con cui sperimentare condizioni di fraternità vera. Anche questo fa parte della logica di novità evangelica che il Cristo risorto porta con sé e intende offrire agli uomini e alle donne di buona volontà. Auguro a tutti di poter cogliere questa nuova opportunità che il Signore ci offre come frutto della Pasqua di quest’anno.

+ Oscar Cantoni, vescovo

 

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