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Festa in Comune
per la cittadinanza onoraria
al Cardinale Paul Poupard

Ieri, la giornata cremasca del Cardinale Paul Poupard; dopo la partecipazione alle celebrazioni religiose del pomeriggio, presso la Basilica di Santa Maria della Croce, si è conclusa in serata con il conferimento della cittadinanza onoraria nella Sala Consiliare del Comune, alla presenza di tantissimi rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni e delle professioni, che non hanno voluto mancare all’importante appuntamento.

LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO

A fare gli onori di casa il sindaco Bruno Bruttomesso che si è detto lieto per la cittadinanza onoraria al Cardinale Poupard: “È un momento di condivisione e partecipazione – ha sottolineato il sindaco – con il Cardinale Poupard, uomo, sacerdote, studioso, che ha scelto Crema come sede della Fondazione che porta il suo nome”.
Il sindaco ha poi precisato come da tempo il Cardinale Poupard fa parte della città, per il contributo che ha saputo dare alla cultura di Crema: “Lo accogliamo con gioia – ha concluso il sindaco – come numero uno, sulla prima pagina del libro degli uomini illustri della nostra città”.

IL PENSIERO DEL VESCOVO OSCAR CANTONI

Il vescovo Oscar Cantoni, che ha accompagnato il Cardinale, si è detto contento per il fatto che il consiglio comunale all’unanimità, senza alcuna distinzione di appartenenza politica ha deciso il conferimento della cittadinanza onoraria, dimostrando “attenzione al mondo della cultura cattolica”.
Il vescovo successivamente ha ripercorso brevemente il curriculum del Cardinale Poupard “stretto collaboratore degli ultimi Pontefici, testimone degli eventi e del dialogo tra le culture e le religioni”, soffermandosi sulle ultime presenze cremasche: il 31 ottobre 2010 con la lectio magistralis sulle radici cristiane dell’Europa presso l’UniCrema e il 31 marzo 2010 in occasione di un incontro con gli studenti, sui temi del dialogo tra Scienza e Fede.

I DOCUMENTI DONATI ALLA CITTÀ

Il vescovo Oscar ha infine ricordato come il Cardinale Poupard abbia accordato alla città di Crema il privilegio di essere sede della prestigiosa Fondazione che porta il suo nome e alla Diocesi di Crema, l’onore di accogliere e rendere fruibili documenti di grande importanza sul piano culturale, storico, sociale e religioso.
Si tratta di un archivio personale che da Crema potrà essere consultato e utilizzato da studiosi e ricercatori di tutto il mondo, la sua biblioteca con migliaia di testi, oltre a quadri e attestati pubblici.

AMICIZIA E AFFETTO PER CREMA

Ad Antonio Agazzi il compito di leggere la motivazione della cittadinanza onoraria, in rappresentanza di tutto il consiglio comunale, prima che il nuovo illustre cittadino cremasco prendesse la parola.
Il Cardinale Poupard, che in mattinata aveva fatto un sopralluogo presso la sede della Fondazione che porta il suo nome, ha ricordato i legami di amicizia e di affetto con la città di Crema ed ha descritto le varie attività di cui è protagonista la Fondazione in Italia e nel mondo.
Al termine del suo intervento, chiuso dal caloroso applauso delle tantissime autorità presenti e dalla trentina di cittadini che hanno assistito alla cerimonia, c’è stato spazio per gli omaggi portati al Cardinale da parte di Istituzioni e Associazioni.

GLI OMAGGI DELLA CITTÀ

Paola Orini ha rappresentato l’Amministrazione Provinciale, Vincenzo Cappelli il Consiglio Comunale, Francesco Giroletti la Banca Cremasca, Orlandi la Banca Popolare di Crema, Luigi Fusari la BCC di Caravaggio, Giorgio Merigo la BCC Adda e Cremasco-Cassa Rurale, Gian Paolo Soffientini e Giulio Baroni l’Associazione Autonoma Artigiani Cremaschi, Giuseppe Capellini Libera Artigiani, Maria Ausilia Bianchessi e Cesare Pasquali Libera Associazione Agricoltori, Luigi Marazzi e Giorgio Bressanelli la Lega Panificatori, Riccardo Murabito le Poste, Marcello Palmieri il Centro Diocesano Gabriele Lucchi, Giampiero Innocenti il Collegium Vocale, Enrico Tupone il Coro Monteverdi, Don Giuseppe Degli Agosti e Enrico Zucchetti l’Associazione Amici del Museo, Daniele Valvassori l’Associazione Il Timbrofilo Curioso, Romano Dasti il Centro Galmozzi, Ferdinando Bettinelli il Rotary e Mauro Patrini la Cooperativa Ergo Terapeutica.

Ilario Grazioso

 

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