Cronaca
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Delegazione di Rete Scuole Crema
in Consiglio Regionale:
consegnate 1000 firme contro
la chiamata diretta dei precari,
altre iniziative in programma

La delegazione cremasca al Pirellone

Nel corso della mattinata di ieri, una delegazione di Rete Scuole Crema formata dai professori Enrico Fantoni, Pasquale Marino e Victoria Tarenzi, si è recata presso la sede del Consiglio Regionale per consegnare le circa mille firme all’Appello contro l’ipotesi di chiamata diretta da parte dei Dirigenti Scolastici, il cui progetto di legge (numero 146) proprio ieri arrivava in aula per essere esaminato.

PROPOSTA DI LEGGE ANTICOSTITUZIONALE

Rete Scuole Crema dopo la partecipazione alla giornata di mobilitazione generale di martedì 27 marzo, indetta dalle associazioni di base, dal mondo sindacale e dai partiti che si battono in difesa della scuola pubblica, ha intensificato nelle scuole del Cremasco la raccolta firme di adesione all’Appello contro il Disegno di legge regionale Formigoni-Aprea, che prevede la chiamata diretta da parte dei Dirigenti Scolastici e contro i progetti di regionalizzazione e privatizzazione della scuola pubblica e statale.
Una proposta che, secondo Rete Scuole Crema “è assolutamente anticostituzionale”, perché attraverso la chiamata diretta verrebbe ad essere eliminato il sistema di reclutamento nazionale, basato sulle graduatorie provinciali.

DELEGAZIONE RICEVUTA DALLA VII COMMISSIONE

La delegazione cremasca non era da sola, visto che la mobilitazione ha interessato il mondo della scuola e dell’associazionismo lombardo e non solo, a partire dall’Associazione “NonUnodiMeno” che riprende nel proprio nome, il titolo del film di Zhang Yimou che nel 1999 si impose alla Mostra del Cinema di Venezia.
Le firme raccolte nel Cremasco in poche settimane sono state consegnate alla vice presidente del Consiglio Regionale Sara Valmaggi del PD, che ha accompagnato la delegazione ad un incontro con la Commissione VII Cultura, Istruzione, Formazione professionale, Sport e Informazione, presenti anche i consiglieri regionali delle opposizioni, tra i quali Agostino Alloni del PD.
Rete Scuole e le altre associazioni hanno apprezzato l’apertura alla partecipazione che nella circostanza, hanno dimostrato i vari organi del Consiglio regionale.

IL PD AVEVA CHIESTO LO STRALCIO

Dal dibattito in aula è poi emersa la richiesta di stralcio del controverso articolo 8 “Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione”, del quale ha parlato il consigliere Pizzul del PD.
Nella riunione di oggi di Rete Scuole, si farà il punto della situazione, alla luce di quanto accaduto ieri a Milano e si programmeranno le iniziative future nell’ambito delle scuole del cremasco.

OGGI IL VOTO IN CONSIGLIO

Il Consigliere Alloni nel corso dell'incontro di ieri con la delegazione di Rete Scuole

“Come Gruppo regionale del PD, dopo aver incontrato ieri i comitati degli insegnanti, tra cui anche quelli di Rete Scuole Crema, che hanno consegnato firme contro il Pdl 146 – dice il consigliere regionale Agostino Alloni – nella seduta di oggi, abbiamo votato contro l’articolo 8. Nonostante sia stato mitigato in alcuni passaggi, accordo chiaro con il Ministero dell’Istruzione, durata breve, controlli ogni sei mesi – continua Alloni – il passaggio del cosiddetto Crescilombardia, sulla chiamata diretta degli insegnanti, non ci piace proprio. È una forzatura poco rispettosa dell’ordinamento attuale”.
Secondo il Gruppo regionale del PD, si può anche sperimentare, ma non in questo modo e sempre secondo il PD regionale, non è attraverso questo articolo, che si può cambiare la scuola in Lombardia.

Ilario Grazioso

 

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