Cronaca
Commenta

Chiusura in bellezza per i Vespri in musica
grande partecipazione di cori e fedeli
agli incontri liturgici proposti dal Lucchi

La chiesa izanese della Beata Vergine della Pallavicina ha  ospitato l’ultimo incontro dedicato ai Vespri in musica proposti dal Centro diocesano G.Lucchi nell’arco del periodo quaresimale, giunto ormai al termine. Il coro e l’ensemble del Collegium Vocale di Crema hanno accompagnato la cerimonia ricca di elementi liturgici d’eccezione, come l’antico piviale rosso e oro indossato da monsignor Angelo Lameri e che nei prossimi giorni farà parte della mostra dedicata alle vesti liturgiche del santuario voluta dal parroco don Gianni Freri.

VESPRI SOLENNI TRA MUSICA E TRADIZIONE

In apertura il canto “Pueri Haebreorum” ha ricordato l’ingresso a Gerusalemme del Cristo, seguito dall’inno del “Vexilia Regis” trapolifonìa e canto gregoriano, cui è seguita la riflessione di monsignor Lameri. Il canto del Magnificat ha segnato il momento di maggior emozione della cerimonia liturgica, che ha visto la partecipazione dei confratelli del Ss. Sacramento dei Sabbioni, sempre presenti durante il ciclo quaresimale. La partecipazione dei fedeli e la sentita collaborazione dei cori parrocchiali coinvolti durante la serie di incontri hanno ripagato gli organizzatori dell’impegno profuso per riconsegnare ai presenti l’antica e suggestiva liturgia del Vespro quaresimale.

l.g.


©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti