Cronaca

AscomFidi, rinnovo e continuità
Il cremasco Cipolla nel consiglio direttivo

Nella foto il consiglio direttivo di AscomFidi

 

L’AscomFidi sceglie la continuità e il rinnovo del consiglio direttivo vede la riconferma di quattro membri uscenti del precedente esecutivo. L’assemblea, riunitasi questa mattina a Cremona, a Palazzo Vidoni, ha riconfermato i consiglieri Federico Corrà,Claudio Pugnoli, Marco Ferrari e Marco Gangemi. A loro si affiancherà Daniele Cipolla, guida del gruppo commercianti di Spino d’Adda. “Anche il consiglio – commenta Federico Corrà – riflette la vocazione territoriale del nostro consorzio fidi. Nel direttivo sono infatti rappresentate sia l’area cremonese che quelle cremasca e casalasca. Questo nonostante si sia deciso di ridurre il numero dei consiglieri da sette a cinque”. Nel presentare i risultati ottenuti in questi anni, il Presidente Corrà ha voluto sottolineare gli sforzi fatti per garantire una presenza capillare sull’intero territorio attraverso gli uffici di zona, per essere sempre più vicini alle imprese. “Per questo – ha commentato – abbiamo anche rafforzato ulteriormente la collaborazione con Confcommercio, non dimenticando allo stesso tempo di coinvolgere maggiormente anche gli Istituti di Credito locali. Proprio per seguire le aziende in loco, è stato inoltre assunto un nuovo collaboratore: Luca Torresani che affianca il segretario Mauro Fornari”. Parlando del Consorzio fidi, Federico Corrà ha anche spiegato come questi tre anni siano stati caratterizzati dalla ideazione e nascita di AsconfidiLombardia:  la cooperativa regionale che raggruppa le tredici realtà lombarde del nostro sistema”. “Oggi – ha concluso – siamo più forti, capaci di offrire maggiori garanzia alle banche, di presentarci alle imprese con un numero di Istituti di Credito decisamente superiore rispetto a quello del recente passato” e con la possibilità di operare anche su più linee di credito alla stessa azienda.  Solo attraverso questo processo di aggregazione è stato possibile raggiungere quelle capacità dimensionali, strutturali e organizzative che ci permetteranno di far inserire Asconfidi Lombardia quanto prima nell’elenco vigilato da Banca d’Italia”. Dal presidente Pugnoli è arrivata una piena approvazione per l’operato di questi tre anni. “Se si cercano strade per essere d’aiuto all’economia cremonese è utilissimo partire da ciò che c’è già: dai consorzi fidi. Ed il nostro, in ogni modo, ha cercato di essere vicino agli operatori del commercio. Per le imprese l’accesso al credito è una priorità assoluta. In un momento in cui è difficilissimo ottenere il credito dagli Istituti bancari (e spesso lo si ottiene a condizioni al limite della sostenibilità), le uniche vie per ridurre le garanzie richieste dalle aziende è rappresentato dai Confidi. In questo momento più che mai è necessario sostenere le imprese e stimolare chi guarda oltre alla crisi e sceglie di investire”. Il Consiglio di Amministrazione, solo nella prima seduta, sceglierà il presidente e le altre cariche.

 

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