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Dalla Laguna veneta alla città di Crema
in Sala Agello arriva la mostra dedicata
agli artisti della “Scuola Buranella”

Crema come Venezia. A rendere l’idea già durante la conferenza stampa di presentazione ci sono due briccole, riproduzione dei famosi pali colorano i canali di Venezia per dare un’anticipazione dell’atmosfera che da sabato 24 marzo al 9 aprile sarà racchiusa nella mostra in sala F.Agello presso il Museo Civico di Crema. La mostra curata dall’artista cremasco Gil Macchi verrà inaugurata alle 17 del prossimo sabato e sarà visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 escluso il lunedì.

IL LEGAME CON LA SERENISSIMA

“Crema guarda a due città, Milano e Venezia – spiega l’assessore alla cultura Paolo Mariani – con la prima persiste un legame economico e territoriale, ma è impossibile dimenticare lo stretto legame con la Serenissima che durante il suo governo di Repubblica ci ha donato alcuni tra i monumenti più significativi della nostra città”.

LA SCUOLA BURANELLA
Sedici pittori, tra cui grandi nomi cremaschi di fine Ottocento, riuniti per una suggestiva panoramica sulla pittura novecentesca in laguna. Nonostante non si tratti di una vera e propria “scuola”, il gruppo raccoglie quegli artisti che sono stati in grado di sviluppare uno stile pittorico in antitesi rispetto alla Biennale: i “ribelli” della pittura hanno dato vita ad una linea espressiva più intima, sensibile ed espressiva.

LE OPERE PRESENTI

Dopo le fatiche della pittura rigorosamente “en plein air” gli artisti della scuola buranella erano soliti ritrovarsi nei ristoranti della Laguna, dove sono custodite la maggior parte delle loro opere; come piccole pinacoteche, i locali hanno costruito vere e proprie gallerie d’arte con le opere donate negli anni di amicizia con i pittori. L’amicizia con l’ “ambasciatore d’arte” Gil Macchi e il legame con Crema hanno permesso di avere in prestito le preziose tele e portarle a Crema; tra queste ci sarà anche un’opera che raccoglie tutte le firme degli artisti buranelli, a testimonianza del primo premio istituito dal gruppo dopo la fine della prima Guerra Mondiale.

Lidia Gallanti

 

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