Cronaca

Bilancio ok per il Forum Terzo Settore
che chiede più attenzione alle istituzioni
e più partecipazione alle associazioni

Il Forum del Terzo Settore si riunisce per approvare il bilancio e fare il punto della situazione. Il presidente del Collegio dei Revisori Nestore Parati illustra un bilancio di tutto rispetto, stilato al minimo dettaglio: partendo da un attivo di 653,54 euro a gennaio 2011 il Forum ha incassato solo i 500 euro delle quote di adesione, portando il budget a 1153,54 euro. Nella colonna delle uscite sono specificate tutte le spese: 339,90 euro di viaggi e trasferte, 151 euro di pubblicità, fino ai 9,80 di parcheggio e 5 euro di cancelleria, una precisione al centesimo che porta a chiudere l’anno con un saldo di 547,84 euro.

LE STIME PER IL 2012

La quota d’iscrizione per il prossimo anno verrà mantenuta a 25 euro, e con un pizzico di ottimismo la previsione di bilancio per il 2012 auspica circa mille euro di entrate attraverso le adesioni; un ritocco al rialzo anche alle spese che da 605 passano a 950 euro, e il saldo attivo stimato si attesta a 50 euro. Le ristrettezze economiche infatti non sono una novità: “Una lettera da parte dell’amministrazione ci ha comunicato che per quest’anno non può essere confermato il contributo annuale per le difficoltà economiche che tutti conosciamo – illustra il portavoce del Forum Giuseppe Strepparola – per il momento non può che  riconfermare il supporto operativo e logistico per qualsiasi manifestazione”.

ISTITUZIONI, POCA ATTENZIONE AL WELFARE

La critica si rivolge alle istituzioni, colpevoli di non interessarsi al welfare: “Il Forum Regionale del Terzo Settore ha organizzato una serie di iniziative per far conoscere la situazione attuale; l’ultima è stata proprio lo scorso 10 marzo, dove su 48 sindaci del territorio si sono presentati solo in otto, mentre a livello regionale hanno partecipato solo il consigliere Agostino Alloni e la senatrice Cinzia Fontana. “La situazione socioeconomica andrà peggiorando negli anni a venire, l’appoggio della politica è di vitale importanza – chiosa Strepparola – Per questo motivo ad aprile organizzeremo un incontro con tutti i candidati alle prossime amministrative per parlare di welfare”.

SENSIBILIZZARE LE ASSOCIAZIONI

La mancanza di attenzione da parte delle istituzioni non è l’unico problema: “Anche l’anno prossimo vogliamo spronare le nostre associazioni a partecipare ai momenti di discussione che verranno organizzati in merito ai tagli effettuati dalla Regione e dal nuovo assetto del welfare lombardo, due temi di vitale importanza che hanno bisogno della massima sensibilità e partecipazione dei diretti interessati.

CONTINUA LA STRADA PER LA CITTADELLA DEL VOLONTARIATO

Esattamente un anno fa il Forum cremasco aveva inoltrato la richiesta a Regione Lombardia e Comune di Crema per trasformare gli “Stalloni” in una Cittadella del Volontariato. L’attenzione non era mancata e la proposta si era trasformata nella prima Festa del Volontariato realizzata all’interno dell’ex convento, una scelta che aveva destato l’attenzione delle forze politiche. Con il 2012 i rappresentanti del Terzo Settore riprendono le fila del discorso e chiedono sostegno agli enti locali perché questa proposta venga presa seriamente in considerazione dalla prossima amministrazione.

LA PETIZIONE

“In accordo con il Forum cremonese e quello provinciale e con il sostegno delle organizzazioni sindacali muoveremo una petizione a Regione Lombardia per ripristinare lo status quo delle risorse 2011 – conclude Strepparola – Il documento sarà inviato anche alla Provincia di Cremona e a tutti i sindaci del territorio, perché in un momento simile non possiamo trovarci soli”.

Lidia Gallanti

 

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