Cronaca
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Torazzi parte dalla Commissione
d’inchiesta sull’amianto:
“Salvaguardare il territorio”

L’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta relative a presenza, impiego e smaltimento dell’amianto nel territorio nazionale, è stata l’oggetto della conferenza stampa del deputato Alberto Torazzi, candidato sindaco della lega Nord alle prossime amministrative. Accanto a Torazzi, l’ex segretario provinciale Angelo Barbati e il capogruppo in consiglio comunale Felice Tosoni.

RICHIESTA PRESENTATA IN FEBBRAIO

La richiesta di cui lui è primo firmatario è datata 24 febbraio “quindi in tempi non sospetti” dice il parlamentare che parte dalla considerazione della recente sentenza Eternit di Torino, che ha riproposto al centro dell’attenzione il tema della sicurezza dei cittadini esposti ai rischi derivanti dalla presenza dell’amianto. Torazzi sottolinea come nella premessa della proposta d’istituzione della Commissione, c’è la considerazione delle criticità collegate alle politiche e alle procedure per lo smaltimento dell’amianto in discarica, con il preciso riferimento a Cappella Cantone: “Dove sembra essere stata rilevata un’inadeguatezza o una vulnerabilità delle procedure rispetto alle pressioni speculative esercitate anche in forma di corruzione della pubblica amministrazione”.

STESSI POTERI DELLA MAGISTRATURA

Ci tiene il candidato sindaco della Lega a far rilevare i motivi per i quali chiede l’istituzione della Commissione, che dovrà avere gli stessi poteri e limiti dell’autorità giudiziaria: indagare sulla presenza di amianto nel territorio nazionale, sulla dislocazione e sul numero delle discariche per rifiuti pericolosi contenenti amianto, analizzare gli effetti sulla popolazione, l’adeguatezza delle forme di sostegno allo smaltimento, anche in relazione a tecniche di maggior garanzia e di costo più elevato come la vetrificazione. Poi, con riferimento alla vicina Cappella Cantone, “sulle procedure di smaltimento e di autorizzazione e sull’idoneità delle discariche”.

FEDERALISMO DELLE DISCARICHE

Per Torazzi la Lega non è contro le discariche ma crede nel federalismo anche in questo campo: “La discarica nata per la provincia di Cremona, non certo per servire l’Expo e le aree industriali delle province più popolate rispetto al nostro territorio”.

LE POLITICHE AMBIENTALI PER CREMA

“Non bisogna più consumare territorio – dice Torazzi –, per questo siamo favorevoli alla crescita in verticale, cambiando il modello di sviluppo, come abbiamo fatto anche per il Pgt evitando di creare un’altra area industriale a nord della città tra Santo Stefano e Campagnola, dove in realtà si voleva mettere un outlet”.

SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO

Sarà uno dei cavalli di battaglia in tema di ambiente nel futuro impegno in comune per Alberto Torazzi: “Da due anni lavoriamo per la creazione di un Parco Agroalimentare in collaborazione con WWF, Italia Nostra, le organizzazioni agricole e spero di tutte le parti politiche”. Infine il deputato lancia qualche frecciata a Pdl e Pd “che quando si parla di cemento sono allineati”. Rispetto ad una sua eventuale affermazione elettorale che lo porterebbe ad essere sindaco della città, Torazzi non ha dubbi: “Mi dimetterei da parlamentare”.

Ilario Grazioso

 

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