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Discarica di amianto a Cappella Cantone,
Formigoni non si arrende all’evidenza

da Alvaro Dellera

Il Presidente Formigoni, con deliberazione di giunta del 14 marzo scorso, tendente a smorzare toni e responsabilità specifiche dopo l’intervento della Magistratura, ammette le “leggerezze” dell’agenzia regionale per l’ambiente, che rivede le procedure di controllo e le estende dentro un protocollo con valenza regionale per ogni altro intervento a cui faranno riferimento queste tipologie di discarica.

Tale comunicazione è l’ultimo atto amministrativo della Giunta Formigoni che non vuole arrendersi alla prova provata che quel luogo è inadatto ad una discarica di materiali contenete amianto.

I Cittadini Cremonesi hanno ripetutamente contrastato tale soluzione per una serie di motivi di ordine idrogeologico evidenti a tutti, ma che la Giunta Formigoni ha sempre minimizzato.

Ora con questo supplemento di indagine, pur non avendo ravvisato irregolarità di tipo procedurale contenute nella precedente indagine condotta da Arpa, si sottolinea come per questo tipo di discariche sia invece necessario un più approfondito esame degli aspetti idrogeologici ed un monitoraggio nel tempo per  la verifica delle escursioni della falda .

Sinistra Ecologia Libertà, confermando la propria avversità alla localizzazione di Cappella Cantone quale polo di conferimento di materiali contenete amianto, si auspica che, più nessuna interferenza politico amministrativa possa ancora una volta nuocere alle verifiche tecniche predisposte da Arpa e contenute nel nuovo protocollo. Che nessuna mediazione politica con la proprietà dell’area sia concordata al di fuori dell’ambito istituzionale e amministrativo.

Conferma la totale contrarietà a soluzioni pasticciate e pericolose come le discariche e sostiene soluzioni tecnologiche avanzate ed esistenti per la risoluzione dello smaltimento dell’amianto.

Alvaro Dellera (ccordinatore Sel Crema e Cremasco)

 

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