Cronaca

Potenziamento dei trasporti
“sì” con riserva alla proposta di Borghetti
ancora critiche sul servizio MioBus

All’ordine del giorno del Consiglio comunale datato 15 marzo c’era anche il nodo del trasporto pubblico locale. “Occorre fare economia di scala e coordinare la gestione urbana con quella extraurbana in modo da creare un unico servizio che risponda alle esigenze di tutto il territorio” dichiara l’assessore competente Maurizio Borghetti, che sottolinea l’importanza di gestire l’esercizio in forma associata.

POTENZIAMENTO E SINERGIA DEI TRASPORTI

E’ stato avviato uno studio da parte della Provincia e dei Comuni di Cremona e Crema da cui è risultata una revisione dei trasporti locali, riassumibile in tre nuclei. Il primo riguarda il potenziamento del MioBus, ora integrato con gli orari dei pullman scolastici in modo da garantire copertura su tutte le fasce orarie senza accavallare i due servizi, segue l’istituzione di un call center unico a livello provinciale e l’integrazione delle diverse linee attive sul territorio. “La riorganizzazione del sistema di trasporti ha permesso una riduzione del costo di servizio pari al 7 per cento, oltre che un potenziamento di copertura che ora supera i 300 mila chilometri”, aggiunge Borghetti. La proposta viene approvata all’unanimità dal Consiglio, fatta eccezione per l’esponente di Sel Franco Bordo che, ritenendo inadeguato luogo e metodo di trattazione del problema, dichiara l’astensione e chiede di ridiscutere la cosa nella prossima riunione consiliare.

L’AFFAIRE “MIOBUS”

Il sistema di trasporto pubblico urbano continua a far discutere. Borghetti sostiene l’efficienza del metodo a chiamata, che con l’ultimo potenziamento saprà adattarsi al meglio alle esigenze della città, un’opinione hce non incontra il favore di alcuni consiglieri di centrosinistra. Prima l’intervento astensionista di Bordo, poi le mani alzate del capogruppo di Città Amica e Solidale Gianni Risari e di Felice Lopopolo (Pd) che rimettono in discussione la poca praticità del servizio. “Sistema lento, inaffidabile e poco adatto agli anziani che ne sono i principali fruitori”, queste le principali critiche mosse al bus su prenotazione, che secondo molti rimane meno efficace del consueto servizio di linea.

Lidia Gallanti

 

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