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Politiche per gli anziani,
Crema deve cambiare strategia
Tavola rotonda organizzata da Sel

Mariani, Cremonesi, Rozza, Bonaldi, Strepparola

La città ha bisogno di nuove politiche per gli anziani. Il tema è stato affrontato all’interno di un incontro organizzato da Sinistra Ecologia Libertà che si è svolto nei locali della Camera del Lavoro. Al tavolo dei relatori: Chiara Cremonesi (Capogruppo Sel in Consiglio Regionale), Luciano Mariani (medico di base), Giuseppe Strepparola (Presidente Provinciale Auser) e Stefania Bonaldi (candidato Sindaco al Comune di Crema per il centrosinistra). A moderare l’incontro, Anna Rozza del coordinamento provinciale di Sel.

Mariani ha posto in evidenza le problematiche degli anziani, suggerendo la necessità di una maggiore attenzione a un settore sempre più in sofferenza nella capacità di fornire assistenza. Strepparola ha invece posto l’attenzione sulla continua serie di tagli che si è abbattuta sulle associazioni di volontariato che cercano di supplire alle carenze dell’assistenza pubblica. Anche Crema non è sfuggita alla tagliola tanto che l’azzeramento dei fondi comunali un tempo a disposizione mette a repentaglio la sopravvivenza delle attività svolte. Chiara Cremonesi si è concentrata sull’assoluta mancanza di attenzione alle politiche sociali da parte di Regione Lombardia, con la giunta Formigoni che non riesce a trovare poco più di 1 milione di euro per garantire il trasporto delle persone con disabilità. Stefania Bonaldi ha ribadito come l’Amministrazione Comunale debba agire in sinergia con le associazioni di volontariato del territorio, tenendo presente il loro fondamentale apporto alla vita di tantissimi cremaschi, dato che solo a Crema più del 11% della popolazione ha più di 75 anni. Ribadito il no alla cosiddetta cittadella  degli anziani. “Le loro problematiche – è stato detto -, non possono di certo essere risolte collocandoli in un, seppur moderno, ghetto”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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