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Tre candidati per una coalizione:
tutto pronto per le primarie Pdl
oggi in città si vota dalle 9 alle 21

Un medico, un imprenditore, un bibliotecario d’ateneo: tre personalità ben distinte, accomunate dall’intenzione di cambiare le cose nel centrodestra. Ormai è tutto pronto per le primarie, stavolta firmate Pdl, che vedranno ai nastri di partenza Maurizio Borghetti, Renato Ancorotti e Antonio Agazzi. Dopo conferenze di presentazione, gazebo in piazza e campagne di propaganda i tre sono pronti per affrontarsi nelle dodici ore di domani, dalle 9 alle 21, per raccogliere le preferenze dei cittadini votanti.

PRIMARIE: PDL ALLA PROVA

La conferma dai piani alti era arrivata l’11 febbraio: in un mese il Comitato addetto ai lavori ha dovuto rimboccarsi le maniche e mettere a punto una macchina organizzativa che domani verrà testata per la prima volta nella storia del centrodestra locale. “Speriamo vada tutto bene, abbiamo cercato di prepararci al meglio per questa giornata” commenta il coordinatore Pdl Enzo Bettinelli, alle prese con gli ultimi preparativi. “Abbiamo messo tre seggi alle porte della città, ognuno dei quali avrà una rotazione di sette o otto persone per fare il modo che l’affluenza possa essere rapida; i tre punti saranno collegati in rete tra loro con un software che permetta di tener monitorata la situazione ed evitare che qualcuno voti più volte.” Lo scrutinio unico sarà domani sera alle 21.30 presso la sede del Pdl in piazza Marconi, per ora le aspettative rimangono caute, mitigate dal timore che il poco preavviso possa ridurre l’affluenza. “Ci spiace solo di non essere riusciti a coprire anche le frazioni limitrofe – spiega il coordinatore Pdl – Abbiamo avuto solo un mese per organizzare tutto e abbiamo cercato di convogliare le forze nel modo più efficiente”. Negli scorsi mesi Crema aveva già vissuto l’esperienza delle primarie per l’elezione del candidato di centrosinistra riscuotendo una discreta affluenza da parte della popolazione locale. “Noi apriamo le elezioni solo a chi è iscritto alle liste elettorali della città, quindi avremo un bacino di utenza leggermente inferiore” commenta Bettinelli, che vede nelle votazioni di domani l’occasione per avvicinare nuovamente i cittadini alla politica e proporre nuovi metodi di espressione e partecipazione.

VOTARE: DOVE, QUANDO E COME

I seggi allestiti per le primarie saranno aperti dalle 9 di domattina alle 21: possono esprimere la propria preferenza tutti i cittadini iscritti alle liste elettorali del Comune di Crema che si riconoscano nella Carta dei Valori del Partito Popolare Europeo, gruppo interno al Parlamento Europeo che riunisce le forze di centrodestra degli Stati membri dell’UE. Per votare basterà recarsi con un documento d’identità valido presso uno dei seggi collocati nei tre punti strategici della città: sotto i portici del Comune in piazza Duomo, sull’angolo tra via Diaz e piazzale Rimembranze e in via Madonna delle Grazie. Ai votanti non sarà richiesto alcun contributo economico; gli organizzatori tengono a precisare che la raccolta di nome, cognome e data di nascita sarà a titolo di sicurezza e che i dati ottenuti non verranno resi pubblici e non verranno utlilzzati per altri fini.

I CANDIDATI

RENATO ANCOROTTI

Un cognome associato all’eccellenza locale: leader nel settore della cosmesi con esportazioni attive a livello mondiale, trent’anni fa è stato fondatore di una delle più importanti aziende cremasche e dal 2009 è a capo della Ancorotti Cosmetics, azienda virtuosa che ad oggi conta cinquanta dipendenti. Sempre lui ha fondato il Polo della Cosmesi, una realtà che permette alle imprese del nostro territorio di promuovere il “made in Crema” ben oltre i confini locali e nazionali. Imprenditore dal 1984, Commendatore al merito della Repubblica Italiana dal 2005 e ora anche studente: Ancorotti ha deciso negli ultimi anni di portare a termine il percorso di studi interrotto quando era ragazzo per motivi di lavoro, ora è iscritto alla facoltà di Farmacia dell’Università di Novara per ottenere la laurea nel corso “Controllo e qualità”. La discesa in campo politico dell’imprenditore cremasco è stata incoraggiata dai big locali e regionali del Pdl, tra cui spiccano le figure dell’assessore comunale Simone Beretta e dell’assessore Regionale Gianni Rossoni, senza dimenticare il consenso del presidente provinciale Massimiliano Salini. In caso di vittoria, Renato vorrà l’attuale assessore all’istruzione Laura Zanibelli al suo fianco in veste di vicesindaco.

ANTONIO AGAZZI

Formazione umanistica e da sempre a contatto con il mondo cattolico, a partire dall’esperienza nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana seguita dal master “Governo delle istituzioni e amminsitrazione pubblica” della Fondazione Ambrosianeum”; dopo altri step di istruzione nel campo della comunicazione, Antonio Agazzi ha trovato impiego presso l’Ufficio Qualità Base Dati Catalografica dell’Università Cattolica di Milano. La politica ha sempre fatto parte della sua vita partendo dall’impegno nel movimento giovanile della Democrazia Cristiana sfociato nella presidenza al consiglio comunale cremasco, compito che svolge dal 1990 ad oggi passando dalla Dc all’attuale Pdl; dal 2009 è stato eletto consigliere provinciale, ed è tuttora socio del Rotary Club. Anche in questa corsa parziale il mondo cattolico non abbandona Antonio, che può vantare il sostegno delle fasce moderate e del Terzo Polo con Udc, Fli e Api, oltre che dell’attuale vicesindaco Massimo Piazzi che ha brindato con lui durante l’ultimo aperitivo di propaganda. L’eventuale elezione a sindaco porterebbe Agazzi a chiedere l’aspettativa per dedicarsi completamente alla fascia tricolore.

MAURIZIO BORGHETTI

Romagnolo di nascita, dal 1986 lavora come medico presso l’Ospedale Maggiore di Crema. Si è laureato all’università di Modena per poi specializzarsi in radiologia diagnostica; la medicina lo accompagna anche a militare dove presta servizio come ufficiale medico di complemento a Piacenza. A fianco della carriera sanitaria che considera parte essenziale della propria vita, Borghetti ha associato l’impegno come consigliere provinciale a Cremona per tre mandati e come presidente a titolo gratuito dell’azienda consortile Comunità Sociale Cremasca. Pilastro della destra storica della città, Maurizio Borghetti vanta anni di militanza nelle file di An; dopo l’esperienza come consigliere comunale e come assessore, la determinazione lo porta a tentare il passo verso la poltrona di sindaco.

Lidia Gallanti

 

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