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Frode telematica ai danni
di un’insegnante brianzola,
i carabinieri denunciano due persone

Un consulente aziendale di 52 anni residente a Paullo, ma impiegato presso cooperative per la fornitura di maestranze addette alla macellazione con sede a Spino d’Adda e una 25enne romena residente a Montodine sono finiti nei guai per una frode telematica ai danni di un’insegnante di Cassago Brianza. Ad incastrarli sono stati i carabinieri di Cremella, centro in provincia di Lecco.

LA FRODE

Secondo quanto sono riusciti ad accertare i militari dell’Arma, i due, attraverso il noto fenomeno del phishing, sono riusciti a disporre dell’identità della vittima e della password che protegge le sue carte di credito, accreditando sulle proprie un totale di mille euro. Per il consulente d’azienda e la giovane cameriera romena è scattato il deferimento all’autorità giudiziaria.

PRECEDENTI

L’uomo era già conosciuto alle forze dell’ordine per problemi legati alle gestione di una cooperativa di Milano con alle spalle un rilevante insoluto; la 25enne ha invece precedenti specifici per frode telematica e una denuncia alle spalle.

COS’E’ IL PHISHING

Il phishing è una frode online ideata per sottrarre con l’inganno numeri di carte di credito, password e informazioni su account personali. Attuato generalmente tramite email, si basa sull’invio effettuato da chi inscena la frode di email che sembrano provenire da siti web autentici o noti e che induce la vittima all’inserimento di informazioni personali protette.

 

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