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Agazzi Day: “Riappassionare
i cittadini alla propria polis”
Fra i presenti anche Camillo Lucchi

Atmosfera conviviale, quella con la quale Antonio Agazzi ha voluto accogliere gli amici che lo sosterranno alle elezioni primarie del centrodestra di domenica, e che hanno risposto all’invito per l’Agazzi Day, presso la splendida Villa Benvenuti di Ombriano.
Diverse le personalità politiche cittadine presenti e non solo di area PDL, ma anche di FLI e UDC con il capogruppo in consiglio Martino Boschiroli.

LA PRESENZA DI CAMILLO LUCCHI

Antonio Agazzi, prima di iniziare il suo saluto ha voluto attendere l’arrivo di un amico, il novantenne Camillo Lucchi, già vice presidente del consiglio regionale lombardo e decano dei consiglieri comunali di Crema.
“Mi ha avviato all’attività politica – ha detto Agazzi – e rappresenta per me, un modo corretto di fare e la parte nobile della politica, capace di dialogare con tutti”
Accanto ad Agazzi, anche il vice sindaco Massimo Piazzi: “La sua – ha detto rivolto a Piazzi – è un’amicizia di grande conforto e di stimolo, visto il suo impegno stoico nell’amministrazione”.
Poi il ringraziamento a Ferrante Benvenuti “che mettendo a disposizione la sua dimora si è compromesso”.

SONO FIDUCIOSO

Oltre a Piazzi, da registrare la presenza dei consiglieri PDL, Martelli, Pini, Palumbo, che hanno ascoltato l’intervento di Agazzi, il quale ha esordito dicendo che “è venuto il momento di riappassionare i cittadini alla propria polis” e si è detto fiducioso, perché c’è “una quota di città, che ha visto con simpatia” la candidadura alle primarie, una modalità che per la prima volta il centrodestra sperimenta.

AMMINISTRAZIONE CREATIVA

In un momento di particolare difficoltà economica, per via dei vincoli imposti dal patto di stabilità e per la riduzione dei trasferimenti da parte dello stato, c’è bisogno di un’amministrazione creativa e di un sindaco a tempo pieno: “Lo ribadisco – ha aggiunto Agazzi – io non cerco un lavoro, ne ho uno e mi piace molto, ma se dovessi diventare sindaco, mi metterei subito in aspettativa, perché c’è bisogno di un punto di riferimento sempre presente”.
Chi dice il contrario, secondo Agazzi “farebbe il sindaco a tempo perso”.

OPERE PUBBLICHE

Per fare le opere pubbliche, va ricercata la collaborazione con i privati, ed il quartiere di Santa Maria, è quello che deve cambiare più di tutti, mentre sul tema del superamento delle barriere ferroviarie: “Questa amministrazione non ha saputo comunicare ciò che ha fatto, perché ad esempio, dieci anni di centrosinistra, non hanno prodotto alcun intervento, mentre questa giunta, completerà quello che attendevano i cittadini di Santo Stefano.

CREMA E’ MODERATA

“I moderati di questa città sono la maggioranza”, sostiene Agazzi, facendosi rappresentante di quest’area, ed è per questo che assieme a PDL, UDC, FLI, API e forze civiche è convinto di poter ottenere un risultato positivo, non solo alle primarie, ma anche alle amministrative di maggio.
“La Bonaldi è una carissima ragazza – ha concluso – ma è la portabandiera di un rassemblement archeologico. È lo specchietto per le allodole, che porta la città indietro nel tempo.”

Ilario Grazioso

 

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