Economia
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“Fare impresa di può”, anche con la crisi:
specialisti e imprenditori locali ne parlano
martedì prossimo in Sala Alessandrini

-Nella foto Giacomo Vecchia, il presidente della sezione che copre Crema, Cremona e Lodi, l’amministratore della CdO lodale Francesco Serra, e gli operativi della sede cremasca Gianni Cortesi e Angelo Pizzocri


Difficoltà nell’ottenere i fidi, poche garanzie e interessi alle stelle. Le preoccupazioni dell’imprenditoria locale non cambiano, e spesso dal mondo economico e lavorativo invadono la sfera sociale e personale. La difficoltà e la paura del tracollo saranno alla base dell’incontro promosso dalla Compagnia delle Opere per il prossimo 13 marzo, una conferenza intitolata “Fare impresa si può, anche in tempo di crisi” che si terrà alle 21.15 in Sala Alessandrini.

LA COMPAGNIA DELLE OPERE

“La nostra missione è non lasciar solo l’imprenditore, aiutare i nostri associati nel cambiamento per garantire un futuro alle loro attività e inserirli in una rete” spiega Francesco Serra, l’amministratore della CdO locale che riunisce i territori di Crema, Cremona e Lodi e conta circa 300 soci tra piccoli e medi imprenditori, lavoratori del terziario e una buona fetta di attività no profit.

FARE SISTEMA, LA RICETTA DI BERNARD SCHOLZ

Alla serata di martedì prossimo sarà presente il presidente tedesco dell’associazione nazionale delle Compagnie delle Opere Bernard Scholz, esperto di organizzazione aziendale e comunicazione d’impresa ora impegnato sul versante della formazione manageriale sia per le multinazionali che per le piccole e medie imprese italiane. Nella sua ricetta contro la crisi Scholz sostiene che tutto dipenda dalla singola persona e dalla sua capacità di reinventarsi e offrire nuovi spunti; a ciò deve aggiungersi la volontà delle imprese di fare sistema tra loro e creare un a rete di aiuto e sostegno reciproco.

BANCHE E IMPRESA

Durante la serata saranno presenti ospiti d’eccezione come l’avvocato Carlo Fratta Pasini, presidente del Consiglio di sorveglianza del Banco Popolare e presidente dell’Associazione nazionale fra le Banche Popolari, che tratterà il rapporto tra impresa e istituti di credito. Pasini promuove l’apertura delle banche all’impresa “famiglia”, un impegno che durante lo scorso anno ha già riscosso buoni risultati: nel 2011 gli impieghi hanno registrato un aumento del tasso di crescita su base annua pari al 4,1 per cento, e oltre il 50 per cento dei finanziamenti è stato erogato a piccole e medie imprese, per un flusso di nuovi prestiti che a fine 2011 ha raggiunto i 40 miliardi di euro.

ESEMPI VIRTUOSI

L’incontro sarà arricchito dalle testimonianze di imprese locali che hanno saputo affrontare la crisi e ripartire su basi nuove. Al tavolo di conferenza interverrà Antonio Ogliari, delegato della Società Italiana Lavorazione Cellulosa, una delle principali realtà produttive della nostra provincia che presso la sede di Trescore Cremasco conta trecento dipendenti. La capacità di cambiare modus operandi e aprirsi al mondo ha salvato l’azienda dal fallimento: “E’ necessario allargare i confini” afferma Ogliari, che nell’internazionalizzazione ha trovato la risposta vincente. Il secondo ospite è Ferdinando Bettinelli, rappresentante dell’omonima azienda di Bagnolo Cremasco fondata sessant’anni fa come realtà specializzata in meccanica di precisione. Oggi i fratelli Bettinelli continuano con successo nell’attività di famiglia investendo tutto sulla tecnologia e sullo sviluppo delle tecniche di produzione.

l.g.


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