Cronaca
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Ladro ‘derubato’ da un ‘collega’
Il bottino: una costosa moto
prelevata dal cortile dell’Itis Galilei

I fotogrammi che attestano l’avvenuto furto all’Itis Galilei

 

Furti di motocicli e ciclomotori nel cortile dell’Itis Galilei, in via Matilde di Canossa. Almeno due le segnalazioni giunte al Commissariato e alla Polizia Stradale in questi giorni. Per la sparizione di una Hm Derapage 125 cc, gli uomini della Stradale hanno denunciato A. G., 35enne originario di Rivolta d’Adda.

L’uomo, come evidenziato anche dai fotogrammi catturati dal circuito di videosorveglianza, venerdì intorno alle 16,30 è giunto in via Matilde di Canossa in bicicletta e dopo aver varcato il cancello dell’istituto tecnico ha abbandonato il mezzo a pedali andandosene poi con la due ruote modello motard. Una volta fuori, ha avviato il motore e si è dato alla fuga. Di lì a poco è scattata la nota ricerca per il furto di un mezzo che vale circa 4mila euro. Le ricerche si sono indirizzate subito su A. G., tanto che già in serata gli agenti, coordinati dall’ispettore Mario Crotti, si sono presentati al suo vecchio indirizzo di via Toffetti. Il presunto ladro, però, da qualche tempo risulta senza fissa dimora. Gli uomini della Stradale non si sono dati per vinti e il mattino successivo hanno seguito la traccia giusta che li ha condotti fino ad A. G. Ironia della sorte, un altro ladro la stessa notte aveva appena “derubato” il rivoltano del suo bottino, parcheggiato all’esterno di un’abitazione in attesa di essere piazzato sul mercato. Circostanza, questa, avvalorata da una serie di messaggi telefonici inviati proprio da A. G. e intercettati dai poliziotti. L’uomo è stato denunciato per furto, mentre ora si sta cercando di individuare la persona che è entrata in possesso della Hm Derapage e che rischia l’incriminazione per ricettazione.

Sempre in questi giorni dal cortile dell’Itis è sparito anche un ciclomotore. Gli agenti non escludono che i due episodi possano essere ricondotti alla stessa cerchia di ladri.

 

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