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Sul trasporto pubblico a Crema
botta e risposta tra Bonaldi e Borghetti

A Crema esiste un trasporto pubblico efficiente e che soddisfa le varie esigenze cittadine? Polo Universitario di via Bramante, sede Inps, periferia, sono raggiungibili facilmente dal centro città?
In queste giorni di pre campagna elettorale, questo è uno dei temi dibattuti.

EFFICIENZA E COMPETENZA
“La soluzione al problema sollevato giustamente dagli studenti universitari, si può riassumere in due parole: efficienza e competenza”. Così Stefania Bonaldi candidato a sindaco per il centrosinistra, commenta la questione sollevata qualche giorno fa dalla lettera in comune, di un giovane studente universitario.
“Conosco la questione e la sto analizzando per mettere in campo soluzioni concrete, senza fare promesse elettorali inutili – afferma la Bonaldi, secondo la quale – è obiettivo della prossima amministrazione, migliorare il servizio di trasporto locale, in modo particolare il servizio di MioBus con il raddoppio delle linee ed operatori nella centrale di prenotazione, rivedendo il sistema ed ovviando ai limiti”.
La Bonaldi citando i dati del servizio MioBus afferma: “Ho toccato con mano questo disagio, mi sta a cuore una maggior attenzione alle esigenze dell’utenza debole (anziani, disabili, studenti) e di quella proveniente dai quartieri periferici, o di coloro che devono raggiungere la nuova sede Inps nella zona industriale”.
Poi conclude: “Un gruppo della mia Officina sta lavorando in questo senso”.

PER BORGHETTI, BONALDI POCO INFORMATA
Non ci sta Maurizio Borghetti assessore ai trasporti e in lizza per le primarie del centrodestra: “La Bonaldi dimostra di conoscere poco l’argomento, non si è informata dal mio predecessore Bordo”.
Quanto al miglioramento del servizio, “con i numeri del nostro bilancio – dice Borghetti – si potrebbe fare aumentando tasse o costo del biglietto, ma io non voglio né l’uno, né l’altro”.
Riguardo alla problematica degli universitari o di chi si deve servire degli uffici Inps, “nella prossima gara per l’affidamento del servizio di trasporto, è stata inserita la possibilità per i bus delle corse extraurbane, che transitano in Crema diretti al deposito, di effettuare servizi verso queste sedi, a costo zero per il comune”.

IN CAMMINO VERSO L’UNIVERSITÀ
“Si critica Crema per l’assenza di un servizio di trasporto verso l’università – dice Borghetti – ma a noi un servizio simile costerebbe parecchie migliaia di euro e per finanziarlo, si renderebbe necessario tagliare, ad esempio i servizi di trasporto scolastico per i bambini. Io – prosegue Borghetti – se proprio devo scegliere, preferisco che un giovane di 22 anni si faccia il suo quarto d’ora a piedi, piuttosto che fare andare a piedi i bambini”.
Inoltre conclude l’assessore “in passato avevamo provato a fare qualcosa, sperimentando delle corse per l’università, ma fu un fallimento, anche perché per gli impegni universitari, non esistono orari fissi”.

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