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Città e università saranno più vicine
con le iniziative del progetto “mUNIcity”
pensate da atenei, istituzioni e studenti

-Nella foto l’assessore provinciale Paola Orini, l’assessore cremasco Laura Zanibelli, l’assessore cremonese Jane Alquati e il preside dell’Università cremasca Nello Scarabottolo.

 

Un progetto lungo un anno per rendere i nostri atenei universitari a portata di studente. Tutto è iniziato con l’accordo tra il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio de Ministri e l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani che hanno voluto sostenere le iniziative a favore dei Comuni universitari con almeno un ateneo sopra i mille studenti. Tra i tredici comuni selezionati compare anche Cremona, che per il progetto “mUNIcity” ha ottenuto un finanziamento di 200 mila euro, cui si aggiunge un co-finanziamento locale di 94.800 euro. A fianco degli atenei provinciali parteciperà anche il Polo Universitario di Crema, distaccamento dell’Università degli Studi di Milano che va assumendo un ruolo sempre più importante nel tessuto cittadino e territoriale.

LA COLLABORAZIONE DEI GIOVANI

Nessuno può capire le necessità dei giovani studenti come chi condivide con loro la carriera universitaria: a questo proposito è stato coinvolto nel progetto un pool di giovani, che studierà le diverse proposte da mettere in atto entro la fine del 2012. I rappresentanti cremaschi farannno parte della Consulta Universitaria cremonese; “La grande novità è che saranno i ragazzi a lavorare per loro stessi” commenta il professor Nello Scarabottolo, preside dell’università cremasca. Sempre parlando di collaborazioni Cremona sarà città capofila nell’organizzare la prima assemblea delle Consulte Universitarie della Regione per mettere in comune i progetti, in ambiti che spaziano dagli alloggi ai trasporti.

GLI ALLOGGI

Per gli studenti che cercano casa verrà realizzato un database database aggiornato e consultabile online che raccoglie tutte le offerte di alloggi; a loro volta i cittadini cremaschi in possesso di appartamenti sfitti potranno dichiarare la propria disponibilità compilando l’apposito modulo per entrare a far parte della banca dati. Per sostenere le spese degli affitti ci saranno le borse di studio per merito, soluzione che il Comune di Crema ha destinato a laureandi e neolaureati dell’ateneo cremasco già dall’ scorso anno accademico.

SPAZI E AGEVOLAZIONI

Grande attenzione anche ai luoghi di studio: il polo cremasco intende perfezionare le reti informatiche già esistenti e offrire strumenti avanzati nell’ambito della gestione e sicurezza delle reti informatiche, oltre ad ambienti di virtualizzazione che permettano ai ragazzi di creare reti di diversa tipologia, il tutto realizzato negli spazi del nuovo immobile disponibile a fianco dell’università. Con nuovo progetto verrà inoltre creata una University Card di durata biennale per offrire agli studenti un ventaglio di agevolazioni economiche e servizi specifici.

NUOVE OPPORTUNITA’ PER GLI STUDENTI STRANIERI

Continua anche la spinta verso l’internazionalizzazione: per avvicinare gli studenti stranieri dal prossimo anno sarà disponibile un corso di laurea magistrale interamente in inglese. Un sistema di tutors accoglierà e affiancherà i ragazzi provenienti dall’estero per sbrigare pratica burocratiche, trovare casa e conoscere la città; in un secondo momento verrà avviato un corso di italiano per facilitare il loro inserimento nell’ateneo e l’approccio agli studi.

 

Lidia Gallanti


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