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Crisi alla Koch di Bagnolo
altro incontro interlocutorio
Il prossimo, il 16 marzo

Altro incontro interlocutorio quello di oggi, tra vertici aziendali della Koch di Bagnolo Cremasco e i sindacati.
Anche oggi, sul tavolo azienda-sindacati, c’era la questione relativa alla quantificazione degli incentivi per i lavoratori che, su base volontaria, decidono di lasciare l’azienda.
Presenti oltre alla Rsu aziendale, i sindacalisti Gianmario Confortini per la Fiom Cgil, Omar Cattaneo per la Fim Cisl, Daniele Boiardi, coordinatore dell’area sindacale dell’Associazione industriali di Cremona e per la Koch, l’amministratore delegato Vittorio Murer con l’avvocato Marinelli.

MAGGIORE CONDIVISIONE

“Ci sono stati dei passi in avanti rispetto alla riunione dello scorso dicembre – dice Omar Cattaneo – ma purtroppo le distanze con l’azienda ci sono ancora. Inoltre abbiamo chiesto maggiore condivisione, anche per quanto riguarda la rotazione della cassa integrazione per i 173 dipendenti e i percorsi di riqualificazione”.
Inoltre, secondo il sindacato c’è bisogno anche di un clima diverso in azienda “che possa garantire un’atmosfera migliore anche tra i rapporti interpersonali” sostiene Cattaneo.

AGGIORNAMENTO AL 16 MARZO

Le parti si sono aggiornate al prossimo 16 marzo, quando si spera che le distanze con l’azienda possano essere colmate.
Ipotesi mobilità: “Bisogna valutare tutto una volta condivisi i percorsi di incentivazione e la parte economica- conclude Cattaneo – qualche passo in avanti c’è, ma l’augurio è che al prossimo incontro di marzo, la situazione si possa definire”.

Ilario Grazioso

 

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