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Stalloni: disponibilità della Regione
a cedere l’area in comodato gratuito
Comunicazione ufficiale alla Giunta
Bruttomesso: “Bene di Crema e Cremasco,
ma da affrontare il problema economico”

In Giunta si è tornati a parlare di Stalloni e del futuro di quell’area. Ora si registra l’apertura di Regione Lombardia circa la disponibilità a trasferire in comodato gratuito al comune di Crema, la struttura di via Verdi.
Certo, le condizioni non mancano, a partire dall’individuazione dei soggetti che dovranno eseguire i lavori di ristrutturazione o alla definizione dell’utilizzo al quale adibire la struttura; temi importanti, che a ridosso della scadenza elettorale si fa fatica a sviluppare.
A proposito dell’utilizzo degli Stalloni, negli scorsi giorni, il Forum del terzo settore di Crema e del Cremasco, con una petizione, aveva rilanciato la richiesta di ricavare uno spazio all’interno dell’ex area degli Stalloni, da destinare a Casa del Volontariato.
Ma di interessante c’è anche la volontà da parte della Regione di mantenere le attività che attualmente sono presenti nella struttura e che sono legate al cavallo.

GRAZIE ALLA REGIONE PER LA DISPONIBILIA’

Il sindaco Bruno Bruttomesso appare interessato a cogliere l’apertura della Regione, ora formalizzata con un’apposita comunicazione: “E’ tutto da valutare, ma è da cogliere positivamente il fatto di voler rendere gli Stalloni un bene anche di Crema e del Cremasco – dice il sindaco – bisognerà ovviamente affrontare il problema economico. Chi e dove si va a prendere i soldi, vista la situazione economica – si chiede  Bruttomesso – sarà la nuova amministrazione a occuparsene, per me ora è importante chiudere il bilancio, anche se bisogna esprimere il ringraziamento alla Regione, per la disponibilità che ha dimostrato”.

SINERGIE PER RIQUALIFICARE L’AREA

Su questa linea anche il vice sindaco Massimo Piazzi, secondo il quale si può ora pensare a come riqualificare l’area attraverso le sinergie necessarie “affinchè tutto non rimanga sulla carta”.
Secondo il vice sindaco “si tratta di una vasta area per la cui riqualificazione, si dovranno trovare sinergie tra il pubblico e il privato, garantendo anche la permanenza delle attività che oggi si fanno in loco, ed eventualmente svilupparne delle altre”.
Per il vicesindaco non solo ippoterapia, ma anche tutte le altre attività legate al cavallo, come anche la creazione di un centro di eccellenza.
In ogni caso, l’argomento sarà oggetto dell’attenzione della Commissione ambiente e territorio, che si riunirà nei prossimi giorni, tuttavia “al momento – conclude Piazzi – dalle informazioni che ho, un’altra forma d’intesa con la Regione, diversa dal comodato d’uso non c’è”.

Ilario Grazioso

 

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