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Dario Franceschini in visita a Crema
il deputato Pd fa tappa in via Bacchetta
e si confronta con i sostenitori locali

Da Montecitorio a Crema: il deputato Pd Dario Franceschini è ospite della città per una sera. A portarlo qui non è la politica ma la passione per la scrittura, che ha preso forma nel libro “Daccapo” presentato al Caffè Letterario presso il San Domenico; prima dell’appuntamento serale non poteva mancare una visita in via Bacchetta, sede del Partito Democratico cremasco da poco ristrutturata.

IL POLSO DELLA SITUAZIONE
Con buone parole per il Premier Mario Monti e qualche stoccata all’ex presidente del Consiglio, Franceschini fa un quadro veloce dell’attuale situazione sociopolitica soffermandosi sul principale punto di debolezza, la credibilità: “Non è una soluzione, ma il punto di partenza per salvare il Paese” afferma l’uomo del Pd, che basa la prossima politica sul risanamento dell’economia e sulla riforma delle regole. Parlando di coesione, Franceschini riporta sul tavolo l’importanza del dibattito: “Non va temuto, è parte fondamentale del confronto politico, soprattutto in un partito ricco di pluralità come il Pd”, a patto che al momento di agire non manchi il sostegno di chi compone la coalizione.

DA ROMA A CREMA: LA POLITICA IN SCALA

Colmare le distanze tra politica nazionale e locale non è sempre facile; “Spesso gli spunti positivi arrivano proprio dalle realtà locali” commenta il coordinatore cremasco del Pd Matteo Piloni, “In vista delle prossime amministrative abbiamo incoraggiato la nascita di nuove liste civiche perché diano voce alla cittadinanza e possano dialogare con il Pd per creare la nuova politica che ci serve”. A questo proposito interviene la capogruppo Stefania Bonaldi che sottolinea l’importanza di allargare la partecipazione e superare i confini partitici, pur senza smentire l’appartenenza politica. L’ex leader del Pd nazionale si complimenta con gli esponenti locali per le primarie di centrosinistra, “Una scelta intelligente – commenta Franceschini – soprattutto perché fatta con largo anticipo in modo da lasciare respiro alle amministrative, che saranno l’occasione per dimostrare che Crema, come l’Italia, ha voglia di cambiare”.

L’INTERVENTO DEL PUBBLICO

Non tace la platea riunita in via Bacchetta: l’intervento del deputato lascia spazio alle mani alzate. Il primo è Felice Lopopolo, segue la segretaria di partito Teresa Caso e altri iscritti presenti che chiedono conto dei disagi più sentititi dalla popolazione: distanza, disillusione e disaffezione dalla politica. Più che domande sono osservazioni, la voglia di farsi sentire da chi governa e mostrare il disagio di una politica che necessita di un cambio di sistema. Immediata la risposta di Franceschini, che invita a non generalizzare e promette impegno mettendo in guardia dal populismo: “Pieno rispetto per le liste civiche locali, ma è importante che si integrino con i partiti evitando l’antipolitica, un’anomalia che rischia solo di peggiorare la situazione”. L’equilibrio anche stavolta è nel confronto, con una risposta che non sta nella regola ma nelle scelte dei cittadini.

Lidia Gallanti


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