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A Crema sorgerà un Campus scolastico
con una sede unica per il Liceo Racchetti
e nuove strutture per gli istituti circostanti

Via libera al progetto provinciale che costruirà a Crema un campus scolastico. Tutto è partito dalle indicazioni ministeriali, che invitano le pubbliche amministrazioni a creare sedi uniche per gli istituti superiori. Il pensiero è subito andato al Liceo Racchetti, enorme complesso spalmato su ben tre sedi: la sezione classica in via Palmieri, il linguistico in viale Santa Maria e le scienze umane nell’ex sede magistrale di largo Falcone e Borsellino.

IL RACCHETTI DIVENTA CAMPUS

Il disagio per dipendenti e studenti è evidente, soprattutto in caso di spostamenti durante i cambi d’ora per raggiungere palestre o laboratori, cui si aggiunge un discorso di appartenenza e coesione che ad ora è sempre venuto a mancare. “L’accorpamento del Racchetti in un’unica struttura è una scelta doverosa che ha trovato tutti d’accordo” spiega l’assessore provinciale all’istruzione Paola Orini, “E’ un progetto ampio e razionale che coinvolgerà anche altre realtà scolastiche vicine, come il G.Galilei, l’istituto P.Sraffa e il distaccamento dell’istituto L.Pacioli”. Il nuovo polo infatti verrà realizzato in zona San Bartolomeo, a fianco del Tribunale cremasco, e l’intenzione è quella di creare una sorta di campus scolastico con strutture e servizi disponibili a tutte le sedi: oltre alla palestra interna al nuovo Racchetti il progetto prevede un’altra struttura sportiva per gli istituti vicini, un auditorium, e in uno degli stralci seguenti del progetto si inserirà un laboratorio di cucina per gli studenti dello Sraffa. Conclude l’assessore: “E’ un investimento importante ma doveroso, che porterà un risparmio a lungo termine per l’amministrazione comunale e una qualità di vita e lavoro diversa per chi frequenta il mondo dell’istruzione”.

I NUMERI DEL PROGETTO

Il nuovo polo del Racchetti verrà completato entro il 2014, mentre per le altre fasi del progetto si andrà a scalare con stralci consecutivi; solo la struttura costerà 8 milioni e 600 mila euro, mentre il costo complessivo dell’intervento si stima attorno ai 23 milioni di euro, stabiliti secondo contratto di disponibilità. L’intervento sarà massiccio, e già si prevedono disagi di viabilità prima e di affollamento poi; “In parallelo è già partito un progetto di modifica della viabilità intraurbana in modo da creare il minor disturbo possibile durante la costruzione e risolvere il problema dei parcheggi una volta aperte le sedi”, rassicura la Orini.

UN RISPARMIO A LUNGO TERMINE

Il recupero di spazi e valore è notevole, a partire dalla sede del liceo Linguistico di viale Santa Maria che finora è stata utilizzata in affitto; verrà poi liberato tutto il blocco dell’edificio in via Palmieri che ospita classico e scientifico, lasciando a quest’ultimo lo spazio per risolvere i problemi di affollamento e divisione delle classi. Rimane vuota anche la storica struttura delle ex Magistrali, che con il consenso comunale potrebbe diventare la nuova sede della scuola media inferiore Vailati, ora in piazza A.Moro.

Lidia Gallanti

 

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Commenti
  • agostino savoldi

    non ci sono soldi per la messa a norma degli edifici scolastici,ora ci raccontano di faraoniche disponibilità per la costruzione di nuovi edefici.
    E PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE E L’ASS. ORINI SI PREPARA ALLA CANDIDATURA?

  • elio

    ma è la quarta volta che lo presentano questo progetto. a tutte le ultime tornate elettorali è stato presentato. dove eravate?