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Erogasmet, gioia a fil di sirena
Un canestro di Rossetti vale i 2 punti
sul campo dei milanesi dell’Urania

Erogasmet, la gioia arriva allo scadere. Nella trasferta milanese con l’Urania, è un canestro di Rossetti a fil di sirena a regalare i due punti ai biancorossi (82-83). La vittoria dell’Erogasmet Crema è una vera e propria impresa. Innanzitutto perché i milanesi in casa avevano concesso punti solamente a Monticelli, poi perché la squadra di coach Sacchi arrivava da un momento di forma strepitoso e infine per il modo quasi rocambolesco con il quale è arrivata.

CRONACA

Archiviata quindi la sconfitta interna con Lissone, dovuta ad un naturale calo psicofisico, Crema si presenta sul mitico parquet della Forza e Coraggio decisa a non incappare nella seconda sconfitta consecutiva. I milanesi partono ad handicap a causa dell’assenza del fortissimo Paolo Pelliccione, ma trovano per tutta la durata della gara un Daniel Chiragarula in grandissimo spolvero che nel primo quarto trova la collaborazione fattiva di Villa e Corti. Crema ribatte colpo su colpo grazie soprattutto a Crescentini e Rossetti, con il capitano precisissimo dalla lunga distanza. Il secondo quarto viaggia anch’esso sul filo dell’equilibrio, con Milano che prova l’allungo grazie a Chiragarula e Gentile e Crema che ribatte con Rambaldi e Rossetti, finendo per chiudere sotto di sole 5 lunghezze. Nel secondo tempo però l’Urania parte fortissimo guidata ancora dal proprio talento cubano e da Malerba e nel giro di otto minuti si porta sul +15. A quel punto Roberti e Rambaldi suonano la carica che porta gli ospiti al sorpasso quando mancano cinque minuti al termine. Crema allunga fino al +5, ma Milano non molla ed anzi con Malerba trova l’importantissimo canestro dell’ 82 a 80 quando mancano solo una manciata di secondi.

EPILOGO

Dopo un provvidenziale time out di coach Galli, proprio allo scadere la palla viene consegnata a Rossetti che da nove metri fa partire una palombella che gonfia la retina meneghina gettando il palazzetto nello sconforto più totale. Per l’importanza capitale assunta dall’ultimo canestro e per una partita giocata a livelli altissimi, l’MVP dell’incontro non può che essere Marco Rossetti, in coabitazione con uno straordinario Chiragarula; entrambe le squadre però hanno dato vita ad un match appassionante, corretto ed ottimamente giocato, dimostrando entrambe di valere le rispettive posizioni in classifica. La sconfitta di Desio in casa contro Pisogne riconsegna all’Erogasmet il secondo posto in solitaria, che Crema proverà a difendere già da sabato prossimo con l’impegnativa gara casalinga contro Lecco.

Luca Filisetti

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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