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“Un gioiello di tornio”, la Canavese
si racconta in un documentario
voluto dai suoi ex dipendenti

Documenti e filmati per raccontare vita e successi di una grande realtà aziendale cremasca.  “Un gioiello di tornio – Il mondo Canavese” è il nuovo volume della collana Fabbriche-Paese curata dal Centro Ricerca Alfredo Galmozzi, composto da un libro e un film-documentario che raccolgono documenti e testimonianze del lavoro svolto in uno dei contesti aziendali più efficienti e organizzati del territorio.

CANAVESE, UN’AZIENDA DA LODARE

A volerlo sono stati proprio gli ex dipendenti, che attraverso questo volume vogliono testimoniare l’importanza del lavoro sia come elemento di autorealizzazione che nel contesto sociale. L’intento è quello di tracciare una panoramica dell’attività di un gruppo aziendale legato al settore delle macchine utensili, che è stato in grado di rinnovarsi e stare al passo di un mercato internazionale in continua espansione. Formazione e professionalità sono i valori alla base di una realtà lavorativa che ha saputo fare scuola e che tuttora fa parlare di sé: lo raccontano le interviste e i documenti raccolti in questa pubblicazione dall’insegnante Anna Maria Zambelli con l’aiuto dell’ex impiegato Antonio Vailati e le foto scelte da Walter Bianchessi, mentre il filmato è a cura di Stefano Erinaldi. Libro e film verranno presentati sabato 3 marzo 2012 alle ore 17 presso la Sala Alessandrini, cui seguirà la cena degli ex dipendenti che si terrà presso l’Agriturismo Le Garzide.

l.g.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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