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Questione posti letto nelle Rsa:
L’assessore Capetti incontra la Provincia
“Assuma un ruolo di coordinamento”

È noto come in città e nel comprensorio cremasco, ci sia necessità di intervenire per aumentare il numero di posti letto autorizzati di RSA (Residenza sanitaria assistenziale), al fine di soddisfare la domanda dei cittadini.
È altrettanto noto, come nella società in cui viviamo, sono fondamentali queste strutture residenziali extra ospedaliere, finalizzata a fornire prestazioni sanitarie e trattamenti riabilitativi, ad anziani in condizioni di non autosufficienza.
Per portare avanti la richiesta di Crema, volta al riequilibrio dei posti letto, rispetto agli altri due distretti sanitari della provincia, l’assessore comunale ai servizi sociali Luciano Capetti ha incontrato oggi l’assessore provinciale Silvia Schiavi e, al termine dell’incontro si è detto soddisfatto, anche se nessuna decisione è stata ancora presa:
“L’incontro di oggi in provincia – dice Capetti – è servito a fare il punto della situazione e per verificare come i vari distretti della provincia, si stanno muovendo in questo settore. Noi siamo sottodimensionati rispetto ai distretti di Cremona e Casalmaggiore – continua Capetti – perché tenuto conto del numero di abitanti e delle necessità che ci sono, non riusciamo a soddisfare le richieste di tutti”.

Che cosa si è deciso nel corso dell’incontro odierno con l’assessore Schiavi?
“Già da mesi è in corso questa battaglia con la provincia – dice Capetti – per cercare regole univoche per tutti i distretti e oggi l’assessore si è impegnata a convocare le parti, l’Asl con i distretti di Cremona, Crema e Casalmaggiore, per cercare un minimo comune denominatore e riequilibrare il numero di posti letto per le Rsa. In sostanza – conclude Capetti – la provincia assume il ruolo di coordinatrice, che era quello che chiedavamo. Conoscendo la sensibilità dell’assessore Schiavi, spero che si possa fare presto”.

Ilario Grazioso

 

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