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Liceo Scientifico ‘Da Vinci’
Scuola per studenti curiosi

Il Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” ha sempre concepito la scuola come un luogo di studio e di impegno, guardando al sapere e alle conoscenze, come ad un patrimonio senza il quale non esiste crescita, né libertà. “Circa 700 studenti e un numero di classi che oscilla tra 26 e 30 – dice il dirigente scolastico Franco Gallo – fanno di questa scuola, un istituto dalle medie dimensioni, che si attesta su una percentuale del 96% di promossi, superando di 6 punti, la media dei Licei, per quanto riguarda le prove di matematica (Invalsi)”. Un dato, che secondo il dirigente scolastico “non sta a significare che siamo i più bravi, ma che ragionevolmente facciamo quello che è il nostro mestiere”. Descrivendo brevemente la propria scuola, per il preside Franco Gallo “si tratta di una scuola adatta a studenti curiosi”, studenti che osservando le valutazione provenienti dalle medie, arrivano già con buone performance.

OFFERTA FORMATIVA
L’indirizzo attivato è quello storico del Liceo scientifico, che si propone come finalità quella di fornire una solida preparazione di base, l’acquisizione di capacità logiche, critiche e un metodo di studio, utili ai fini della prosecuzione del percorso universitario. Inoltre, viene offerta la possibilità di studiare due lingue straniere, francese e inglese e, senza incidere sui contenuti perseguiti, vi è anche la possibilità di optare per la frequenza articolata in 5 o 6 giorni. È previsto anche l’insegnamento in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (Clil).

PROGETTI
Il Liceo scientifico “Da Vinci” da anni offre ai suoi studenti la possibilità di svolgere attività integrative al pomeriggio, considerando la scuola non solo come contenitore di nozioni, ma come luogo dove ritrovarsi e partecipare ad esperienze comuni. Tra i tanti progetti attivati, uno ha un nome particolare, “Help”: si tratta dell’opportunità che hanno i ragazzi i quali, nel caso dovessero avere difficoltà in alcune discipline, possono richiedere delle lezioni di approfondimento o chiarimento, tenute da insegnanti che sono a disposizione.
Di particolare rilievo il progetto che coinvolge anche lo Scientifico (e di cui un altro istituto cittadino, il “Pacioli” è capofila), che ospita dei giovani statunitensi prossimi alla laurea, i quali tengono delle lezioni in lingua inglese, rivolte alle classi terminali. Quest’anno la materia prescelta è stata fisica, con la novità rappresentata dal fatto che gli stessi studenti hanno ospitato i giovani universitari d’oltreoceano.

DALLO SPORT, ALLA MUSICA, AGLI STAGE
Tornei sportivi e competizioni con le altre scuole, attraverso gare di matematica, fisica, informatica, latino e poi tante altre attività extracurricolari, che spaziano dal progetto Autocad, ai laboratori di chitarra, fumetto, ai corsi di danza, per acquisire o perfezionare abilità e competenze comunicative ed espressive. Ormai una tradizione anche l’elegante calendario della scuola, stampato ogni anno con la presentazione di una selezione di disegni realizzati dai ragazzi.
Gli stage rappresentano un’opportunità formativa che persegue due obiettivi: esercitare le abilità acquisite a scuola e nello stesso tempo, scoprire la personale vocazione dello studente, in vista delle scelte universitarie o professionali. Si va dalle esperienze di laboratorio, a quelle presso cliniche veterinarie, redazioni di giornali locali, ma anche studi di architettura, associazioni di volontariato ed altro ancora. Attività che consentono anche di consolidare uno stretto rapporto tra scuola e territorio, come precisa la prof.ssa Antonella Barboni.

UNA SCUOLA PER MENTI FRIZZANTI
Motivati e contenti della scelta fatta qualche anno fa, gli studenti del “Da Vinci” descrivono con il sorriso sulle labbra il loro Istituto: “è una scuola – dice Chiara Cavalli, studentessa del quarto anno – indicata per chi ha voglia di impegnarsi e di conoscere, anzi – prosegue Chiara – è una scuola per menti frizzanti, che vogliono sapere”. Dell’importanza delle attività di stage parla Valerio Peri, anch’egli di quarta e reduce dall’esperienza presso il Laboratorio di analisi dell’Ospedale di Crema “Ovviamente non abbiamo partecipato direttamente, ma abbiamo avuto modo di vedere come funziona il laboratorio, anche per avere informazioni più precise, circa l’eventuale scelta universitaria in ambito medico”.
Invece, i ragazzi delle terze classi, guidano gli studenti delle medie che visitano la scuola nell’ambito delle attività di orientamento in entrata: “Accompagnamo i ragazzi delle medie – dicono Chiara Rossi, Simone Ciciriello e Matteo Abbà – divisi in piccoli gruppi, alla scoperta delle attività di questa scuola e dei suoi laboratori”. Particolarmente entusiasti i ragazzi, quando parlano degli incontri con esperti provenienti dal mondo delle professioni, che vengono invitati per tenere conferenze e seminari di approfondimento, su vari argomenti, oltre alla volontà di affrontare le tematiche politiche di attualità attraverso l’attività di un comitato studentesco.

I DOCENTI
Orientamento come formazione permanente, questa l’idea di fondo che guida l’attività della prof.ssa Antonella Barboni responsabile orientamento del “Da Vinci”, che descrive il progetto Continuum, una serie di iniziative volte al raccordo tra scuola media e scuola superiore e tra questa e università, oppure gli approfondimenti legati al tema dell’Europa o alla Costituzione.
Tra i tanti incontri, la prof.ssa Barboni sottolinea quello dello scorso anno, con il professor Renato Balduzzi, allora ordinario di diritto costituzionale e ora ministro della salute, nell’ambito degli incontri previsti dal progetto “Scuola di Pace”, che ha visto lo Scientifico esaminare la carta costituzionale, con particolare attenzione all’articolo 41.
“Attenzione paritetica alle conoscenze scientifiche e umanistiche ”, questa la vocazione della scuola secondo il dirigente scolastico Franco Gallo, che conclude commentando i buoni riscontri universitari degli ex studenti e la recente modifica del regolamento scolastico, fatta con la partecipazione attiva degli stessi alunni, che vuole significare la volontà di “mantenere vivo il senso e l’importanza della partecipazione”.

Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”
Via Stazione, 1 – Crema
Tel. 0373.257277 – Fax 250302
Web: www.davincicrema.it

 

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