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Bus, la Provincia al Comune:
“Via Diaz non è sicura,
fermate non autorizzate”
I Pendolari replicano all’assessore

“Lei è libero di scegliere il percorso che ritiene più opportuno per i bus, per noi pendolari è sufficiente che venga ripristinata almeno una fermata nei pressi del Velodromo: nessun interesse di parte e nessuna polemica politica, ma semplicemente attenzione al bene comune”. Stefano Begotti, del coordinamento Pendolari Cremaschi, replica all’assessore alla Viabilità Simone Beretta. Lo fa con una lunga lettera, che nella sua versione integrale riportiamo in fondo all’articolo, dove non manca di ribadire le argomentazioni ritenute prioritarie dai pendolari. La prima: ottenere, appunto, il ripristino della fermata all’altezza del Velodromo. La seconda: capire se davvero sarà possibile posizionare un’ulteriore fermata in via Diaz alla luce delle osservazioni sollevate dalla Provincia di Cremona. “La Provincia di Cremona – si legge in un documento dello scorso 23 gennaio -, a cui compete per legge la funzione e la responsabilità della sicurezza di esercizio dei percorsi e delle fermate del trasporto pubblico su gomma, ha provveduto, …, in data 17/10/2008, a rilasciare le prescrizioni per la messa in sicurezza del percorso in via Diaz e della fermata individuata al n.c. 113 della stessa via, cui sono seguiti ns. solleciti in data 23/07/2009, 30/10/2009 e 12/04/2010. Tali prescrizioni di competenza del Comune di Crema, in qualità di proprietario della strada, non sono mai state attuate. Conseguentemente, la scrivente non ha potuto autorizzare né la fermata al civico 113, né altre fermate ubicate in via Diaz. Di contro, Adda Trasporti, come le altre aziende di trasporto pubblico extraurbano, non può effettuare fermate che non siano state preventivamente autorizzate”. Un nodo ancora irrisolto, tant’è che una comunicazione di Adda Trasporti di ieri 7 febbraio puntualizza: “Sottolineiamo che Adda Trasporti non ha alcun titolo per poter deliberare in merito alla sicurezza delle fermate, di competenza della Provincia di Cremona e del Comune di Crema. Sarà nostra cura sollecitare gli Enti preposti ad una rapida soluzione del problema offrendo la nostra fattiva collaborazione”. Insomma, la questione resta controversa ed indispettisce molto i pendolari.

 

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LA LETTERA APERTA ALL’ASSESSORE

Di seguito riportiamo il testo della lettera aperta scritta da Begotti all’assessore Beretta

Egregio Assessore Beretta,

non la conosco di persona e quindi non capisco il motivo di tale acredine e sarcasmo nei miei confronti: fino a prova contraria io ho semplicemente criticato le Sue scelte su una singola questione e non la sua persona, senza lanciare improperi di alcun tipo, quindi ogni considerazione sulla MIA persona è ingiustificata. Ci sono poi le lettere, le telefonate e le mail di altri pendolari a ricordarLe che non si tratta di una questione di tipo “personale”. Vorrei però fornire alcune precisazioni di merito:

– Il comitato “Pendolari Cremaschi” esiste da Novembre 2010, quindi non ha nulla a che vedere con l’Officina di Stefania Bonaldi. Se io ho ritenuto a titolo personale di impegnarmi al fianco del candidato sindaco per il centro-sinistra è perchè ritengo di poter dare il mio contributo alla comunità. Del resto, occuparsi dei problemi della gente e soprattutto ASCOLTARE  la gente, si traduce nel fare politica e viceversa; quindi SI, ammetto di fare politica quando mi occupo dei problemi dei pendolari e non ci trovo nulla di negativo. Non ottengo nulla in cambio e nessun vantaggio da questo impegno, anzi…e paragonare ad un “furbetto del quartierino” chi gratuitamente mette a disposizione il proprio tempo per un impegno civico è assolutamente fuori luogo.

– Nella nostra comunicazione precedente abbiamo parlato di fantomatici “sacrifici” degli abitanti di Via IV Novembre, non di fantomatici “residenti”. Fantomatici sacrifici perchè non si è mai sentito nulla in proposito e la delibera di modifica del percorso, atto ufficiale dell’Amministrazione, non riportava alcuna giustificazione per tale scelta. Le lamentele dei pendolari sono state invece precise e circostanziate, quindi nessuna mancanza di rispetto verso i residenti di Via IV Novembre.

– Per quanto riguarda il cuore della questione, cito semplicemente due risposte della Provincia di Cremona e di AddaTrasporti alle nostre richieste:

Comunicazione Provincia di Cremona del 23.01.2012:

“….A seguito del primo provvedimento del 2008 del Comune di Crema, la Provincia di Cremona, a cui compete per legge la funzione e la responsabilità della sicurezza di esercizio dei percorsi e delle fermate del trasporto pubblico su gomma, ha provveduto ad effettuare in data 19/09/2008 il previsto sopralluogo, di cui al DPR 753/80, e ha poi provveduto, in data 17/10/2008, a rilasciare le prescrizioni per la messa in sicurezza del percorso in via Diaz e della fermata individuata al n.c. 113 della stessa via, cui sono seguiti ns. solleciti in data 23/07/2009, 30/10/2009 e 12/04/2010. Tali prescrizioni di competenza del Comune di Crema, in qualità di proprietario della strada, non sono mai state attuate. Conseguentemente, la scrivente non ha potuto autorizzare né la fermata al civico 113, né altre fermate ubicate in via Diaz. Di contro, Adda Trasporti, come le altre aziende di trasporto pubblico extraurbano, non può effettuare fermate che non siano state preventivamente autorizzate….”

Comunicazione AddaTrasporti  ADT 14 del 7.02.2012:

“….Sottolineiamo che Adda Trasporti non ha alcun titolo per poter deliberare in merito alla sicurezza delle fermate, di competenza della Provincia di Cremona e del Comune di Crema. Sarà nostra cura sollecitare gli Enti preposti ad una rapida soluzione del problema offrendo la nostra fattiva collaborazione.”….

Per concludere, Lei è libero di scegliere il percorso che ritiene più opportuno per i bus, per noi pendolari è sufficiente che venga ripristinata almeno una fermata nei pressi del Velodromo: nessun interesse di parte e nessuna polemica politica ma semplicemente attenzione al bene comune. Risposte come la Sua servono solo a gettare “fumo negli occhi” senza che i problemi vengano veramente affrontati e risolti.

Infine mi permetta un consiglio: provi a leggere i commenti alle Sue dichiarazioni di ieri su CremaOggi: forse capirà che la questione sollevata non è “bassa speculazione politica”. Con ciò, ritengo chiusa definitivamente questa sterile “polemica”.

Grazie per l’attenzione e buon lavoro.

Stefano Begotti (coordinamento Pendolari Cremaschi)

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