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Meccanica, elettronica
e moda: al Marazzi si può

L’Istituto Professionale Industria e Artigianato “Fortunato Marazzi” si identifica con i tre indirizzi classici: Meccanica, Elettronica, Moda, che nel corso del tempo si sono arricchiti modificando anche i quadri orari. “L’offerta formativa del Marazzi – ci dice la dirigente Roberta Mozzi – è peculiare per il territorio. È bene ricordare quanto riportato nello stesso sito del ministero, circa i dati riferiti all’istruzione tecnica e professionale – continua la Mozzi – nel senso che ci sono buone risposte per quanto riguarda l’inserimento lavorativo dei ragazzi, pur tenendo conto della congiuntura economica sfavorevole”.

L’OFFERTA FORMATIVA

Diploma professionale Meccanico e Elettronico (cinque anni)

I due percorsi, rientrano nell’ambito del settore industria e artigianato, con l’indirizzo specifico manutenzione e assistenza tecnica. Gli alunni hanno la possibilità di raggiungere competenze per quanto riguarda la gestione e l’esecuzione di interventi di diagnostica, manutenzione, riparazione, collaudo, relativi a sistemi, impianti e apparati tecnici, consentendo in particolare, oltre all’eventuale prosecuzione degli studi universitari, l’accesso al mondo del lavoro, nel settore meccanico/elettrico ed elettronico.

– Diploma professionale Abbigliamento e Moda (cinque anni)
Questo percorso si inserisce nell’ambito del settore industria e artigianato, indirizzo produzione industriale e artigianale, articolazione industria. Gli studenti che completano il percorso di studio avranno le competenze per definire, pianificare le fasi di lavorazione e realizzare capi d’abbigliamento, potendo accedere oltre che all’università, al mondo del lavoro, in aziende del settore dell’abbigliamento.

Qualifica regionale (Istruzione e Formazione Professionale) di Operatore meccanico (3 anni)

I ragazzi che decidono di seguire questo percorso, al termine dei tre anni sono in grado di eseguire lavorazioni e montaggio di pezzi meccanici secondo le specifiche progettuali, con la concreta possibilità di accedere al mondo del lavoro, come artigiano e operaio specializzato nel settore meccanico (ad es. dalla carpenteria metallica, alle macchine utensili).

DAL GIARDINO DEGLI GNOMI ALLA MATITA SPECIALE

Sono veramente tante le iniziative che il Marazzi nel corso di questi ultimi anni ha presentato, ricevendo i complimenti da parte di tutti, si va dalla realizzazione di un veicolo per disabili su 3 ruote, ad una macchina automatica per spostare piccoli manufatti, al recupero di una vecchia Vespa 50 special, riportata alla sua bellezza originaria in una settimana di lavoro. E poi, la partecipazione la scorsa primavera alla realizzazione dell’installazione “Il Giardino degli Gnomi” presentata a Venezia nell’ambito della manifestazione “Contaminarte”. In questo caso, il Marazzi ha collaborato con tre artisti cremaschi Gianni Macalli, Paolo Roderi e Antonello Pelliccia, i quali presentarono una particolare installazione caratterizzata da settanta funghi di resina e led, che di notte, grazie alla luce solare assorbita durante il giorno, si illuminano creando un’atmosfera particolare. Ma non solo questo, tra gli originali dispositivi elettronici creati al Marazzi, anche una matita speciale, che scrive ed emette suoni, quando la si avvicina alla traccia presente sul foglio di carta.

LA CREATIVITÀ DELLA MODA

Quanto al percorso Moda, ogni anno si tiene la sfilata degli abiti realizzati nel corso dell’anno, che sviluppa sempre un tema diverso. Quest’anno toccherà a Grease: si parte dall’idea che poi viene approfondita attraverso la conoscenza del film, quindi si passa al disegno, alla creazione su carta del modello, all’individuazione dei tessuti e quindi alla vera e propria opera sartoriale. Senza dimenticare l’interdisciplinarità, che in questi anni, i corsi attivati stanno dimostrando di portare avanti. A tal proposito, si ricorderà il progetto dello scorso anno denominato “tecnologia indossabile” che ha portato alla presentazione di un abito con delle componenti luminose in led.

ANNI MOLTO INTERESSANTI

“Sono stati anni molto interessanti, durante i quali ho imparato molto e che, rispetto a quando ho iniziato – dice Vanessa Gionfriddo, studentessa ormai prossima al diploma – non mi aspettavo neanche di riuscire a fare, come ad esempio confezionare un abito completo”. Oltre a questo, Vanessa parla anche degli stage, “un’occasione per farsi conoscere e iniziare ad entrare nel mondo del lavoro”. Ma, a frequentare il corso moda non ci sono solo le ragazze, infatti Andrea Bonacci è uno dei pochi ragazzi, che ha scelto in maniera convinta questo percorso: “Si può dire che sono nato nel settore, visto che mia mamma è sarta – afferma Andrea – e comunque nonostante ci siano pochi ragazzi, dico che qui si sta bene e per chi ha la passione per la moda è la scuola giusta”.

I DOCENTI

“Fiore all’occhiello della nostra scuola sono gli stage e le attività orientate al mondo del lavoro” dice il vice preside Cosimo Barletta, mentre il collega Filippo Moglia punta sulla necessità di “un cambiamento di mentalità, perché la scuola offre competenze di livello elevato, sia nella dimensione culturale che educativa. Attraverso il lavoro e le occasioni nelle quali i ragazzi possono iniziare il loro percorso in questa direzione, come gli stage – conclude Moglia – non viene separato l’aspetto teorico e astratto, da quello pratico”.

Di trend positivo negli ultimi anni, quanto agli iscritti, parla Gian Pietro Bonizzoni responsabile del settore sostegno agli studenti, presentando un progetto realizzato con il comune di Crema e volto ad analizzare l’inserimento lavorativo dei giovani diplomati, che ha confermato una elevata percentuale di ragazzi del Marazzio, che dopo il diploma, lavora stabilmente nell’ambito delle discipline oggetto del percorso di studio.

Per Francesca Pollutri, coordinatrice del corso Moda, il territorio apprezza il corso, visto che in questo anno scolastico, ci sono state più di trenta iscrizioni alla classe prima: “Al termine del percorso si ha un mestiere in mano – dice la Pollutri – quello di sarto, con la possibilità di lavorare autonomamente, in aziende del settore o anche presso i teatri, ricoprendo ad esempio la figura del costumista, senza dimenticare che diverse ragazze proseguono gli studi all’Università”.

Ilario Grazioso

 

Istituto Professionale Industria e Artigianato
“Fortunato Marazzi”
Via Inzoli, 1 – Crema
Tel: 0373.202814
Web: www.ipiamarazzi.it

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