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«Poca neve, ma sulla Paullese è un disastro»
Il consigliere provinciale Vailati (Pd)
presenta un’interrogazione urgente

Cominciano a vedersi i primi effetti, e non solo dal punto di vista climatico, delle nevicate di questi giorni. Infatti, questa mattina il consigliere provinciale del Partito democratico Eugenio Vailati, ha presentato un’interrogazione urgente con risposta scritta, indirizzandola al presidente del consiglio provinciale Carlalberto Ghidotti e al presidente della provincia Massimiliano Salini, nella quale si fa riferimento alla viabilità provinciale interessata dalle nevicate, che ha riservato parecchi disagi ai malcapitati pendolari cremaschi diretti verso il capoluogo regionale.

L’urgenza di avere risposte in tempi brevi, ha suggerito l’interrogazione con risposta scritta, in modo da evitare la calendarizzazione in una seduta di consiglio e magari la sua discussione tra qualche mese quando, aggiunge Vailati “la neve si è ormai sciolta sotto il sole”.

TEMPI DI PERCORRENZA DILATATI

La nevicata che si è abbattuta sul territorio provinciale  – scrive Vailati – ha creato seri problemi lungo tutte le principali direttrici che collegano il cremasco a Milano e Lodi e, pur essendo state ampiamente preannunciate dalle previsioni meteo, neve e gelate notturne non hanno visto alcun significativo intervento da parte della provincia, con conseguenti tempi di percorrenza per raggiungere le due città, notevolmente dilatati.
“Tre ore per la tratta Crema-San Donato M3, due ore nella tratta Via Lodi- imbocco di Pieve Fissiraga – afferma Vailati – che evidenzia  la mancanza di pulizia della strada da neve e gelo, i conseguenti micro-tamponamenti e le fermate di auto in panne”.

I RITARDI DELLA PROVINCIA

“I problemi sono di due tipi – secondo il consigliere Vailati – il primo, riconducibile alla nevicata, anche se pochi centimentri di neve non dovrebbero causare tali disagi – dice Vailati – il secondo, riconducibile ai lavori sulla Paullese”.
Inoltre, secondo Vailati la provincia di Cremona non ha brillato per come ha condotto gli interventi, mentre per quanto riguardo i lavori sulla Paullese, Vailati sottolinea  come la strada rimane per lunghi tratti sporca di materiale di scarto e, soprattutto nel tratto milanese dopo Spino d’Adda, l’immondizia giace da tempo immemore e nessuno pulisce, quasi come fosse una discarica a cielo aperto. Secondo il consigliere del Pd questa mancanza di prevenzione, comporta ulteriori difficoltà, per le manovre dei mezzi di pulizia della strada in caso di nevicata.

LE RICHIESTE DEL PD

Per questi motivi il consigliere Vailati sollecita le risposte degli esponenti dell’Amministrazione provinciale, chiedendo loro, se  siano stati messi a disposizione in modo adeguato i mezzi di competenza della provincia di Cremona (mezzi di spargimento del materiale antigelo, lame di rimozione della neve), se è stata valutata l’efficacia dei materiali tradizionali utilizzati, se i mezzi siano stati attivati dove necessario, su tutta la rete provinciale.

Oltre a questo, nell’interrogazione si chiedono lumi sull’attività di prevenzione, con riferimento alle cause indirette del prolungarsi dei tempi di percorrenza in caso di neve e, visto  lo stato di degrado presente lungo la ex Ss Paullese, soprattutto nel tratto di competenza milanese, se ci si è attivati interessando l’amministrazione provinciale di Milano.

LA PROVINCIA DI MILANO

A questo proposito, il gruppo del Pd, come conferma il coordinatore del partito per il cremasco Matteo Piloni ha interessato i consiglieri Pd della provincia di Milano, i quali presenteranno analoga interrogazione, per sapere cosa è stato fatto nel tratto di competenza milanese.

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