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Parte l’Officina di Stefania
Al lavoro 24 gruppi tematici:
elaborare 100 progetti
per la Crema del futuro

Tra meno di cento giorni Crema avrà un nuovo sindaco e per non arrivare impreparati all’appuntamento elettorale del 6 e 7 maggio, la candidata a sindaco per il centrosinistra Stefania Bonaldi si è messa da tempo a lavoro.
E dopo l’esperienza vittoriosa delle primarie, da lunedì ha aperto l’Officina di Stefania, con i suoi operai che sono già impegnati per la stesura di 100 progetti per la città, elaborati da 24 gruppi tematici, ognuno dei quali è coordinato da un tutor.
Obiettivo ambizioso, per dare un contributo al candidato sindaco e  per realizzare il programma che, nelle intenzioni dei sostenitori della Bonaldi, cambierà la città nei prossimi 5 anni.

INIZIA LA FASE 2

Per l’avvio della fase  2 della campagna elettorale, Stefania Bonaldi ha scelto un luogo simbolico, il Caffè del Museo, da dove era partita la corsa per le primarie del centrosinistra, e qui ha voluto presentare il suo cantiere :
“L’Officina darà l’opportunità a chi ha competenze di spendersi e di dare una mano. Vogliamo dare il Buongiorno a Crema, lavorando per la città. La finalità – ha detto la Bonaldi – è quella di mettere le migliori risorse umane di Crema nelle condizioni di contribuire alla realizzazione del programma.

LAVORERANNO 120 PERSONE

Ci saranno 24 forum tematici, dal traffico, ai quartieri, dalla trasparenza, alle politiche giovanili, dal lavoro, all’handicap, dal volontariato, all’Università, con oltre 120 persone che lavoreranno, per produrre progetti sostenibili economicamente e a costo zero, tenendo conto della valenza ambientale, dei possibili indici di successo e alla conclusione dei lavori dell’Officina verrà prodotta una mostra con 100 progetti per Crema. Le proposte emerse saranno vagliate e scelte da parte del candidato sindaco d’intesa con le forze politiche e civiche.

NON SI PARTE DA ZERO

“Nel corso della riunione di lunedì – ha detto la Bonaldi – sono state messe a disposizione dei tutor le proposte e le idee già elaborate nei percorsi partecipativi del 2011, dai partiti che mi sostengono, dal Pd, a Sel, a Rifondazione. In questo incontro, si sono condivisi il piano di lavoro, la tempistica e la logistica”.
A coordinare i tutor sarà Agostino Guerci.
Chi volesse partecipare, mettendo a disposizione le proprie competenze, può comunicare la propria adesione alla mail officina@stefaniabonaldi.it entro il 10 febbraio.

L’ATTIVITA’ DEL FORUM

I partecipanti che vorranno intervenire durante i forum, lo potranno fare inviando un elaborato scritto da mandare al coordinatore almeno un giorno prima del workshop. Ogni forum, nella fase finale, produrrà una scheda, fornita dallo staff dell’Officina, dove descrivere in maniera dettagliata i 5 progetti elaborati (3 a costo zero, 2 sostenibili economicamente), andando a individuare le possibili risorse economiche, le fonti di finanziamento, le sinergie da attivare.

PARTIRE DA CHI VIVE LA CITTA’

Nelle parole dei tutor presenti all’incontro di questa sera, Stefano Begotti (Crema che viaggia), Giuseppe Monticelli (Crema digitale), Emanuele Coti Zelati (Crema che partecipa) e Giovanna Pamiro (Crema, l’energia e l’ambiente), oltre all’entusiasmo ed alla voglia di fare è emersa la volontà di ascoltare i cittadini e le loro richieste, avendo ben presente come il tema della partecipazione, sia fondamentale in questa fase di elaborazione del programma elettorale.
“Bisogna dare continuità al lavoro avviato – ha detto Emanuele Coti Zelati, con riferimento anche alla sua esperienza di candidato alle primarie – aggiungendo qualcosa in più, che ci possa portare a vincere”.

I GRUPPI TEMATICI E I RELATIVI TUTOR:

– Crema che si muove (traffico, viabilità interna, mobilità)
Giampietro Barbieri
– Crema che lavora (agricoltura, artigianato, crisi occupazionale, conciliazione tempi)
Morena Saltini
– Crema che viaggia (mobilità esterna)
Stefano Begotti
– Crema più bella (i quartieri, manutenzione, parcheggi, cura)
Cristina Fiorentini
– Crema più efficiente e trasparente, il sistema comunale
Alberto Branchesi
– Crema digitale
Paolo Ceravolo
– Crema più civile
Giuseppe Monticelli
– Crema delle esperienze
Anna Rozza
– Crema e l’Università
Alessandra Ginelli
– Crema capo comprensorio
Giorgio Schiavini
– Crema che attrae e che intraprende
Agostino Savoldi
– Crema  che cresce in età (bambini)
Melissa Lanzoni
– Crema che cresce in cultura
Alex Corlazzoli
– Crema e i diritti
Cristian Albini
– Crema giovane (politiche giovanili)
Valeria Tommasi
– Crema che partecipa
Emanuele Coti Zelati
– Crema che si allena (sport)
Marco Guarino
– Crema, l’energia e l’ambiente
Giovanna Pamiro
– Crema per la casa
Ernesto Riboli
– Crema che si innova
Stelvio Cimmato
– Crema che cura il proprio territorio
Claudio Bettinelli
– Crema che si offre (volontariato, terzo settore, etc.)
Mario Lottaroli
– Crema che si fa attenta (disagio, handicap)
Massimo Montanaro
– Crema che va scuola
Francesca Bonizzi

i.g.

 

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