Un commento

Alla guida sotto
l’effetto di droga,
già tre casi a gennaio

Forte l’impegno della compagnia dei carabinieri di Crema, come di tutte le forze dell’ordine, contro l’uso illegale degli stupefacenti da parte degli utenti della strada. Un problema, quello delle tossicodipendenze, che alimenta un comparto della criminalità e si delinea come “un danno sociale”. Lo sottolinea il capitano Antonio Savino, al comando della compagnia dei carabinieri di Crema. Diversi gli accertamenti sanitari richiesti, in caso di gravi incidenti stradali e di condotte di guida irregolari.

Nonostante gli sforzi compiuti il numero delle infrazioni accertate all’art. 187 C.d.S. non accenna a diminuire, evidenzia Savino. Un dato ritenuto significativo soprattutto in considerazione del ridotto volume degli accertamenti sanitari praticati. Alle quindici persone sorprese ai carabinieri alla guida, con tracce dell’uso di sostanze, nel corso del 2011, si aggiungono i tre soggetti deferiti anche nel gennaio 2012, lo stesso numero registrato soltanto a marzo ed agosto dell’anno scorso. Gli  episodi più recenti: un 22enne bergamasco sorpreso a Rivolta con 24 grammi di hashish; un 38enne sorpreso a Vailate con una dose di cocaina.

Una piaga, quella della droga, diffusa dallo spaccio. E per detenzione di sostanze ai fini di spaccio è stato denunciato pochi giorni fa un 43enne di Agnadello. L’uomo è stato sorpreso a novembre a Palazzo Pignano, durante un normale controllo, in possesso di uno spinello contenente hascisc. A casa altri grammi della medesima sostanza. Tramite gli accertamenti condotti dal laboratorio di sanità pubblica di Cremona, solo adesso conosciuti, il materiale è risultato sufficiente per confezionare dosi medie giornaliere superiori ai limiti consentiti per l’uso personale. Da qui il deferimento. Una coppia di Castelleone, lui 26 anni, lei 25, è stata invece sorpresa lo scorso week and in possesso, presso l’abitazione, di ottantasei grammi di hascisc, quindici di marijuana, un sacchetto con venti semi di marijuana; un bilancino elettronico di precisione, un cutter chiaramente utilizzato per sezionare sostanza. Il tutto ritenuto pertinente ad una presunta attività di spaccio e sottoposta a sequestro. Anche questi giovani sono stati pertanto deferiti alla Procura della Repubblica.

 

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Commenti
  • raffaele

    lodevole lo sforzo delle forze dell’ordine contro la diffusione delle droghe ma purtroppo tutto questo viene vanificato da giudici troppo superficiali che applicano leggi troppo garantiste nei confronti di chi delinque