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Appello di Chromavis alle istituzioni:
“Immissione sulla Paullese pericolosa,
subito la messa in sicurezza”

– nella foto di repertorio alcuni lavori per il raddoppio della Paullese

 

Una lettera indirizzata ai vertici della Provincia, ai sindaci di Crema, Vaiano Cremasco e Bagnolo, al Commissariato e alla Polizia Locale di Crema, alle forze sindacali per segnalare la pericolosità della Paullese. Il documento è stato inoltrato nelle ore scorse dagli uffici della Chromavis, l’importante azienda con sede al chilometro 29 della ex Statale 415, in territorio di Vaiano Cremasco. E al centro della segnalazione vi sono proprio le condizioni di pericolo relative all’immissione sulla Paullese per coloro che escono dal parcheggio della Chromavis. Un argomento già sollevato in passato dai rappresentanti dell’azienda cosmetica, ma che è tornato di stretta attualità in queste settimane in quanto due dipendenti sono stati, loro malgrado, coinvolti in incidenti stradali mentre cercavano di immettersi sulla principale arteria stradale del nostro territorio.

“Due episodi così seri in meno di un mese – si legge nella lettera -, non possono essere tollerati dalla collettività e ancor meno dalla nostra azienda che – impegnando oltre 500 lavoratori -, da tempo si impegna sui temi della loro incolumità e della loro sicurezza”.

INTERVENTO TEMPESTIVO

Chromavis chiede con vigore alle autorità che si proceda con la messa in sicurezza dell’innesto, migliorandone la visibilità e dando peso al fatto che “vi è un flusso continuo e numeroso di veicoli che procedono a velocità sostenuta nei due sensi di marcia della Statale”.

STRADA DI ARROCCAMENTO

Stando a quanto asserito dall’azienda, la Provincia avrebbe rassicurato sull’apertura di una nuova strada di arroccamento entro l’inizio di gennaio. Invece, prosegue Chromavis, “non vi è la nuova strada, non vi sono segnalazioni, né cartelli né avvisi lampeggianti che attenuino il pericolo”.

 

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