Cronaca
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Danno alle fiamme una Smart
per riscuotere l’assicurazione:
tre cremaschi denunciati
dalla Polizia per tentata truffa
e incendio doloso

Tre cremaschi sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per i reati di incendio doloso e tentata truffa. Nei guai sono finiti un 27enne, un 31enne e un 40enne, oltre alla proprietaria dell’automobile distrutta dalle fiamme, una lodigiana di 26 anni. Secondo la ricostruzione fatta dalla Squadra Mobile di Lodi diretta dal vicequestore Alessandro Battista e dagli uomini della Squadra Investigativa del commissariato di via Macallè, coordinati dal vicequestore Daniel Segre, i quattro avrebbero inscenato l’incendio per riscuotere poi il premio dell’assicurazione.

I FATTI

L’episodio è avvenuto a Lodi lo scorso 3 dicembre, quando i vigili del fuoco sono intervenuti per domare le fiamme che stavano divorando una Smart, custodita presso un deposito dopo un incidente stradale. Dall’indagine è subito emerso l’origine dolosa dell’incendio, che si è propagato ad altri mezzi presenti nell’area. La Polizia, grazie alle immagini della videosorveglianza e alla testimonianza diretta di alcune persone presenti in zona, ha ricostruito i movimenti dei piromani e in poco tempo è riuscita anche a svelarne l’identità. È così emerso che a dare fuoco all’automobile sono stati proprio la proprietaria e i suoi tre complici cremaschi.

PIANO MALDESTRO

Ieri mattina sono state effettuate le perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica di Lodi e, grazie al lavoro di indagine svolto in collaborazione dagli uomini della Polizia di Stato di Lodi e di Crema, si è chiuso il caso che ha mandato a monte il piano escogitato dalla 26enne per farsi risarcire interamente dall’assicurazione la vettura danneggiata nell’incidente stradale.

 

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