Cronaca
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Rapinano tabaccheria di Postino
In tre arrestati dai carabinieri
dopo una serrata caccia all’uomo

Rapina aggravata e sequestro di persona. Sono le pesantissime accuse a carico di tre disoccupati arrrestati nella tarda serata di mercoledì dai carabinieri. Stando alla ricostruzione dei fatti fornita dagli investigatori, la banda intorno alle 19,35 ha fatto irruzione nella tabacchieria di via Vittorio Emanuele che si trova a Postino di Dovera. Con il volto coperto da sciarpe, i banditi hanno aggredito e spintonato il 36enne proprietario della tabaccheria e un cliente alle prese con una slot machine, rinchiudendoli in uno sgabuzzino. A quel punto hanno aperto la piccola cassaforte, fuggendo con l’incasso: circa 1600 euro.

INSEGUIMENTO

La scena non è sfuggita ad un passante e al vicino del tabaccaio, che si sono precipitati all’interno del locale liberando il titolare e il suo cliente. Scattato l’allarme è partita una serrata caccia all’uomo condotta dagli uomini del Radiomobile, del Nucleo Operativo e della stazione di Pandino. Proprio questi ultimi, visionando sul posto le immagini della telecamera di sicurezza, hanno fornito elementi importanti ai colleghi. Un equipaggio del Radiomobile ha poi intercettato i tre presunti rapinatori: uno nel centro di Crespiatica, con ancora addosso il giubbotto contenente le banconote sottratte a Postino, e gli altri due nella vicina campagna. Recuperata anche l’automobile molto probabilmente utilizzata per compiere la rapina, si tratta di una Opel Corsa. I tre, tutti con precedenti, sono stati tradotti nella casa circondariale di Lodi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

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