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“Lazar, una nomina da revocare”
Questione procedurale sollevata da Bordo
Presentata un’interpellanza al sindaco

– Franco Bordo, capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà

 

“Lazar: una nomina da revocare”. Il consigliere di Sel Franco Bordo presenta un’interpellanza per sollevare dall’incarico il nuovo amministratore unico della Cremasca Servizi, Giorgio Lazar, nominato dal sindaco di Crema lo scorso 29 novembre.

QUESTIONE PROCEDURALE

“La nomina sta al sindaco, ma che le procedure vengano rispettate”; il capogruppo di Sel accantona le questioni politiche già mosse da altri consiglieri a ridosso della nomina di Lazar, e focalizza il discorso sulla procedura di elezione. Al bando indetto durante lo scorso agosto hanno partecipato quattro persone, tra le quali il sindaco non ha trovato una figura adatta al ruolo in questione: “Cosa del tutto legittima – chiosa Bordo –, ma per poter effettuare una nuova selezione avrebbe dovuto riaprire il bando con rispettiva comunicazione, e non procedere alla nomina diretta di Lazar”.

DELIBERA DEL 2004

Parlando di norme il consilgliere fa riferimetno alla delibera approvata dal consiglio comunale nel 2004, in cui si prevede che per figure amministrative di questo tipo vengano aperti bandi pubblici per raccogliere le candidature sulle quali il sindaco sarà poi portato ad esprimersi con designazione diretta. Oltre revocare la nomina dell’avvocato Lazar, Bordo chiede quindi che il bando venga riaperto a nuove candidature nel segno della delibera consiliare: “Ribadisco, sta al sindaco decidere, ma per un governo in democrazia è fondamentale che le procedure vengano rispettate soprattutto dal primo cittadino”. La questione sarà discussa in uno dei prossimi consigli comunali.

Lidia Gallanti

 

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