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Bonaldi: Quella di Beretta
è goliardia fuori luogo
Dimostra assenza di argomenti

Lettera scritta da Stefania Bonaldi

Trovo sempre fuori luogo la goliardia con la quale l’assessore Beretta affronta le questioni che toccano da vicino la vita dei cittadini. I fatti, per questo signore, sono solo un fastidio di cui farebbe volentieri a meno, in compenso si cimenta in battute e attacchi personali, ma soprattutto, nel caso specifico, replica, non richiesto, su una materia che non gli compete, con la boria e il vuoto di argomenti che gli sono tipici e che spiegano la qualità della suo non memorabile quinquennio da assessore. Capisco che mi veda come una maestrina, con scolari del suo calibro chiunque assurgerebbe a questo ruolo.

Adesso i fatti, quelli che Beretta trova sempre indigesti. Mi sono limitata a scrivere all’assessore all’istruzione Zanibelli chiedendo “un urgente incontro aperto ai portatori di interesse (dirigenti scolastici e amministratori) al fine di comprendere le intenzioni dell’amministrazione comunale di Crema”. L’auspicio è che gli interventi di ridimensionamento e verticalizzazione scolastica, prescritti dalla normativa nazionale, possano essere operati con la gradualità che le stesse indicazioni regionali prevedono. Un intervento a tutela della popolazione scolastica, universo fondamentale della nostra comunità. Una semplice richiesta di chiarimenti, priva di ogni forma di giudizio, il cui spirito è stato colto perfettamente dall’Assessore Orini, che conviene sulla necessità di una minore rigidità nell’applicazione della legge. Esattamente l’approccio invocato dalla sottoscritta, facendo presente che le linee guida per la definizione delle proposte di modifica dei piani provinciali di dimensionamento scolastico, parlano di approccio graduale  nonché di “partecipazione e condivisione a livello territoriale delle scelte intraprese”.

Ribadisco che a Crema, con buona pace dell’Assessore Zanibelli, è necessario attuare  questi passaggi e fare chiarezza sulla tempistica dell’operazione, tenuto conto del fatto che  le Scuole Medie Vailati e Galmozzi ed il Circolo Didattico Primo e Secondo di Crema sono sul nostro territorio e hanno espresso forti perplessità rispetto al piano di dimensionamento del distretto cremasco.

Stefania Bonaldi, capogruppo Partito Democratico

 

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