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San Domenico, il 2011
chiude con il botto:
Matthew Lee in concerto

Il teatro San Domenico chiude il 2011 in grande stile, e lo fa con un concerto d’eccezione. La notte del 31 dicembre il palco cremasco ospiterà Matthew Lee: sorriso smagliante, voce calda e talento da vendere, il giovane performer ricorda molto i grandi del rock ‘n roll e gioca tra gloriosi successi e sperimentazioni musicali. Per l’occasione il giovane talento degli 88 tasti sarà accompagnato da una big band composta da nove elementi tra tastiera, chitarra, basso, batteria e fiati, sotto la direzione del maestro Davide Di Gregorio, già noto per aver lavorato in grandi trasmissioni tv e spettacoli live.

IL CONCERTO

Il repertorio proposto sarà assai vario, e spazierà da uno spumeggiante rock ‘n roll e blues all’eleganza dello swing: tra i grandi successi verranno riproposti brani di Chuck Berry come Roll over Beethoven o Johnny be Good, un immancabile Jerry Lee Lewis con Great balls of fire, due successi di Ray Charles come What ‘d’ say o Georgia on my mind e per finire It’s Now or Never di Capua e la scanzonata Americano di Renato Carosone. In coda anche Let it Snow di Dean Martin e Jingle Bells, due brani natalizi riarrangiati con stile per salutare le festività invernali. Il concerto inizierà alle 20.30 e terminerà prima delle 23.30, in modo da lasciare il tempo di raggiungere amici e parenti per il brindisi; i biglietti del costo di 30 o 35€ sono ancora disponibili presso l’ufficio prenotazioni del Teatro San Domenico.

 

MATTHEW LEE

Sarà l’occhiale bianco alla Elton John o la capigliatura un po’ retrò alla Jerry Lee Lewis, ma Matthew Lee sembra essersi già aggiudicato un posto tra i grandi nomi del Piano Rock. Con i suoi 700 concerti europei si colloca tra i grandi performers moderni, e per lui si sprecano gli elogi da parte di personaggi come Renzo Arbore, Paolo Limiti e Red Ronnie; il giovane talento ha saputo entusiasmare anche grandi artisti italiani come i Nomadi, produttori del suo primo disco “Shake”. La prossima tappa sarà tutta americana: nel 2012 Matthew avrà occasione di esibirsi nell’Ohio al Cincinnati Blues Festival con i mostri sacri delle blue notes.

 

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