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“Natale nel mondo”, applausi
per gli allievi del Folcioni protagonisti
sul palco del San Domenico

Quest’anno è dedicato al “Natale nel mondo” il Saggio tenuto ieri sera sul palco del San Domenico dagli allievi del civico istituto musicale L.Folcioni, con la partecipazione straordinaria del corpo bandistico G.Verdi di Ombriano. A fare gli onori di casa è il vicepresidente della Fondazione San Domenico, Gianmario Donida affiancato dal direttore dell’Istituto Civico Folcioni, il maestro Alessandro Lupo Pasini, e dall’assessore all’istruzione Laura Zanibelli che porta i saluti dell’amministrazione cremasca. Con loro c’è il presidente dell’Avis cremasca Mario Tacca, che per l’occasione lancia un appello alla sensibilità cittadina: “I donatori di sangue sono in aumento ma crescono anche le necessità, fatevi avanti!”; a questo proposito, in occasione del settantacinquesimo anniversario dell’associazione verrà organizzata una serie di iniziative per coinvolgere le scuole cremasche e far conoscere l’importanza di Avis ai più giovani.

DA O TANNEBAUM AI GOSPEL

Scendono le luci, e il sipario si riapre con trio di giovanissime violiniste che intonano il tradizionale brano tedesco O Tannebaum, segue un riadattamento del cavallo di battaglia di John Lennon Imagine e Happy Xmas, cantate dal cori di voci bianche e da quello giovanile su accompagnamento strumentale. In terza battuta si fa un salto in America con i ritmi black del Gospel sulle note di Jesus my Lord, per tornare nuovamente in Europa con una breve serie di canti francesi per flauto. Riprende voce il coro con tre brani della tradizione francese, portoricana e inglese. Il palco si affolla, e al coro di voci bianche si affianca il coro P.Marinelli con un pezzo della tradizione gallese, uno francese, e l’immancabile Astro del Ciel; sempre il coro Marinelli ha dato il meglio di sé con una ninna nanna sarda e altri due pezzi a stampo religioso. Per concludere in grande stile ecco spuntare dal sipario anche il corpo bandistico Giuseppe Verdi al completo, diretto dal maestro Eva Patrini. Per l’augurio finale i giovani musicisti hanno intonato un frizzante Let it snow e accompagnato i cori in White Christmas; un Jingle Bells fuori programma ha riscosso l’ultima ondata di applausi e accompagnato il pubblico alla conclusione della serata.

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