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Amianto e mazzette
“Tangente a Nicoli Cristiani
per pagare tesseramento Pdl”

– Nella foto, Nicoli Cristiani e Locatelli

 

Giuseppe Rotondaro, il funzionario di Arpa Lombardia arrestato a fine novembre nell’inchiesta sulle tangenti che secondo il quadro accusatorio sarebbero servite per l’autorizzazione alla realizzazione della discarica di amianto a Cappella Cantone, ha parlato la scorsa settimana davanti al gip di Milano Elisabetta Meyer. Emergono nuovi dettagli del verbale: la mazzetta “doveva coprire i costi del tesseramento del Pdl in Lombardia”. Il virgolettato è stato pubblicato oggi da Repubblica e si riferisce ai 110mila euro ricevuti dall’imprenditore Pierluca Locatelli, 100mila di quali poi consegnati all’ex vicepresidente del consiglio regionale lombardo Franco Nicoli Cristiani, del Popolo della libertà (anche lui arrestato, come Locatelli e Rotondaro).

Mentre l’inchiesta va avanti, ieri il consiglio regionale ha accettato ufficialmente le dimissioni di Nicoli Cristiani anche da consigliere regionale (oltre che da vicepresidente dell’aula). Per il politico del Pdl una buonuscita da 400mila euro, comprendente trattamento di fine rapporto e altro. Risulta, scrive Repubblica, dalla voce del bilancio di previsione 2012 approvata ieri (“Oneri per indennità di fine mandato e restituzioni di contributi”). Inizialmente prevedeva una spesa di 270mila euro, ne sono stati aggiunti 130mila riferisce il quotidiano. Tutto a meno che, scrive il Corriere citando funzionari del Pirellone, la giunta non decida di costituirsi parte civile. A Nicoli Cristiani anche un vitalizio da quasi 5mila euro al mese.

 

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