Cronaca
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Egiziani bloccati
con arnesi da scasso
su veicolo rubato

In tre, tutti pregiudicati e di origine egiziana, stavano viaggiando a bordo di un suv risultato rubato a Milano nel dicembre dello scorso anno. Con loro, una serie di arnesi da scasso, oltre a sette telefoni cellulari, un portatile e un navigatore (in corso accertamenti per stabilirne la provenienza). Sono stati fermati attorno alle 15,30 di ieri da una pattuglia dei carabinieri di Pandino nel corso di un’attività di vigilanza sul traffico della Paullese verso

Il capitano Antonio Savino, comandante della compagnia di Crema

il territorio cremasco. Al volante del veicolo sottoposto a controllo dell’Arma – un Honda Crv – il 51enne Ahmed M., che  dopo aver consegnato la patente ad uno dei militari si è poi spostato sul retro con il pretesto di cercare i documenti di circolazione. Una volta aperto il portellone, mentre il carabiniere era intento a chiedere i documenti agli altri due egiziani, ha però improvvisamente iniziato a correre, allontanandosi. Altri carabinieri sono intervenuti per rintracciarlo, ma il fuggitivo, residente a Buccinasco e con precedenti per reati contro il patrimonio, ha fatto perdere le proprie tracce. Bloccati in auto, invece, il 32enne Raafat I., residente a Monza e domiciliato a Vigevano, e il 24enne Elsayed Attia S., domiciliato ad Abbiategrasso. Anche loro con precedenti.

Il sospetto è che gli uomini si stessero dirigendo nel territorio cremasco per compiere un qualche genere di reato contro il patrimonio. I due bloccati sul sub rubato, senza una stabile dimora e senza una fonte di reddito ufficiale, sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria e trasportati in carcere a Cremona, a disposizione della procura di Crema.

 

 

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