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Consiglio comunale, solo
il M5S dietro ai banchi
della minoranza

Da una parte la maggioranza al gran completo, dall’altra i banchi vuoti della minoranza. Nell’angolo, i due esponenti del Movimento 5 Stelle, solitari portabandiera dell’opposizione. Si presentava così, ieri sera, la sala degli Ostaggi durante la seduta del Consiglio comunale. Un clima surreale per l’assise che riunisce le espressioni elettorali dei cittadini cremaschi. Del centrodestra e delle liste civiche satellite nessuna traccia, né fuori dall’aula né sulle scale di palazzo comunale.

SILENZIO – Dopo una brevissima comparsa anche il capogruppo forzista Simone Beretta se n’è andato, lasciando ai cronisti un comunicato stampa. In questo, spiega che la non partecipazione alla presentazione del bilancio “è la risposta che ritengo più opportuna per manifestare il disagio che ho provato l’altra sera, rispetto al silenzio della maggioranza sugli emendamenti presentati dalla minoranza in merito allo schema di gara per l’assegnazione di un’area in diritto di superficie a servizi religiosi”.

Il banco della minoranza

Il banco della minoranza

IRRICEVIBILE – Riferendosi alla maggioranza Beretta parla di “un atteggiamento irricevibile, che disprezza il confronto insistendo in comportamenti di arroganza politica e antidemocratica priva di senso”. Per tale motivo si dice “dispiaciuto e rammaricato”, e molto interdetto riguardo la strategia del sindaco, “che non può decidere quando chiamare a raccolta tutti nella difesa degli interessi del Cremasco e sbeffeggiare parte di questi quando ritiene le convenga”. L’invito è a “riflettere sul ruolo che ricopre”.

STANCHEZZA – Dal canto loro i gruppi di maggioranza ritengono la protesta della minoranza una “mancanza di serietà e responsabilità”. Non senza ironia commentano che “evidentemente la stanchezza ha avuto la meglio su tutti i consiglieri di centro destra, che dopo la maratona notturna del consiglio di lunedì, hanno deciso di disertare l’adunanza mostrando così il loro spregio sia per il mandato affidato loro dai cittadini che verso le istituzioni”.

SERIETÀ – Ma la maggioranza non si dice incredula: “dopo gli obbrobri politici a cui hanno dato fiato durante il consiglio di lunedì scorso, questi consiglieri hanno ritenuto di non impegnare oltre il loro tempo nonostante questo Consiglio si configuri come tra i più importanti, proprio per la presentazione del bilancio previsionale 2016­2018.? È ovvio per tutti dedurre che serietà e responsabilità, per lor signori, continuano ad essere un oggetto sconosciuto”.

I banchi della maggioranza

I banchi della maggioranza

Stefano Zaninelli

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