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Crema città del libro,
premio per il
sistema bibliotecario

discorso

Crema, “città del libro”. La biblioteca della città diretta da Francesca Moruzzi e il sistema bibliotecario Cremasco-Soresinese, presieduto dal sindaco di Casale Cremasco, Maria Grazia Maghini, sono stati insigniti del premio nazionale promesso dell’associazione Forum del libro, dal Centro per il Libro e la Lettura e dall’Anci .

Il progetto, avviato nel 2009, è nato con l’idea di sostenere le attività di promozione della lettura che si sviluppano, a vario titolo e da parte di diversi soggetti, nell’ambito di un Comune, o di più comuni tra loro consorziati. In pratica ora la città di Crema potrà usare il loro “Città del libro” e per tutti i bambini con con disabilità del linguaggio, cognitive e motori del Cremasco ci saranno a disposizione spazi “amici” e uno scaffale dedicato contenente una dotazione di libri modificati per bambini con l’aggiunta di ausili low e high tech, scatole gioco, kit per la lettura e strumenti di facilitazione. Tutto ciò creato come progetto vincitore del premio, adatto ai bambini seguiti da Neuro Psichiatria Infantile.

Sì, perchè il progetto è stato realizzato in collaborazione con il reparto di Neuro Psichiatria Infantile dell’ospedale maggiore di Crema e della responsabile, la dottoressa Silvia Badocchi. A presentarlo anche Frida Fagaldini direttore sanitario dell’ospedale. Il progetto di Crema è stato premiato da una commissione di esperti presieduta da Tullio de Mauro alla quale partecipano GianArturo Ferrari, direttore del centro del libro Melina de Caro, presidente dell’Associazione Forum del Libro, Vincezo Santoro, direttore Ufficio Cultura Anci e Antonella Agnoli, bibliotecaria e consulente. A prendere parte al concorso 368 progetti. D’ora in avanti potrà utilizzare logo e autodefinirsi Città del libro.

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